Dal 2 al 4 maggio la Diocesi di Rimini celebra la memoria della Beata Sandra Sabattini con tre appuntamenti in alcuni luoghi simbolici della sua vita: le parrocchie della Resurrezione (Grotta Rossa), Sant’Andrea in Casale e San Girolamo. Un percorso di preghiera, testimonianza e comunità che coinvolge l’intero territorio diocesano.
Sandra Sabattini, proclamata beata il 24 ottobre 2021 nella Cattedrale di Rimini dopo una causa di beatificazione durata 13 anni, è ricordata come la “santa della porta accanto”, la prima fidanzata elevata agli altari. La sua vita, segnata dall’incontro con la Comunità Papa Giovanni XXIII e da un forte impegno per i poveri e i disabili, continua a essere un riferimento per la Chiesa riminese.
“Non è mia questa vita. È tutto un dono. Abbi cura del regalo fattoti”, scriveva nel suo Diario, sintetizzando il cuore della sua spiritualità.
Le celebrazioni si svolgeranno in forma diffusa tra momenti di preghiera, liturgie e pellegrinaggi, con la possibilità di seguire una delle Messe anche in streaming.
L’iniziativa della memoria della beata Sandra Sabattini è organizzata dalla Diocesi di Rimini, dall’associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, dalla Zona Pastorale Sandra Sabattini, e dalle parrocchie di San Girolamo e La Resurrezione.
Si svolgerà in tre momenti da sabato 2 a lunedì 4 maggio 2025, e in tre luoghi altamente simbolici dell’esperienza della giovane riminese. Tutto è preceduto dalla preghiera della Novena, iniziata il 25 aprile che per nove giorni accompagna i fedeli alla meditazione dei tratti spirituali della Beata, e può essere seguita in raccoglimento personale o di gruppo: si trova nel sito dedicato a Sandra Sabattini, con il testo tradotto nelle principali lingue.
Il primo appuntamento, sabato 2 maggio, è ospitato dalla parrocchia La Resurrezione di Rimini (più conosciuta come Grotta Rossa) in cui la Comunità Papa Giovanni da sempre si incontra ogni sabato attorno all’Eucarestia che per molti anni ha celebrato personalmente don Oreste Benzi, allora parroco e ora Servo di Dio. In questa chiesa Sandra ha pregato tante volte accrescendo la propria vocazione con fedeltà a Gesù e ai poveri.
La s. Messa sarà celebrata alle ore 16:00 da don Giorgio Salati, preceduta dalla recita del Rosario con le meditazioni di Sandra e da un breve tempo di adorazione dalle ore 15:00.
La seconda tappa, domenica 3 maggio, è prevista nella Zona Pastorale “Sandra Sabattini”, a lei dedicata: qui, infatti, si trova il cimitero di Sant’Andrea in Casale che ha custodito il suo corpo e la Chiesa Madre del Bell’Amore a Misano-Cella Simbeni dove Sandra è stata battezzata e ha vissuto con la famiglia i primi e gli ultimi anni della sua vita.
La Messa celebrata alle ore 18:00 alla chiesa Madre del Bell’Amore, sarà preceduta da un pellegrinaggio con partenza alle ore 16:15 dal cimitero di Sant’Andrea in Casale.
A conclusione della celebrazione è prevista una cena conviviale in cui la parrocchia ospitante offrirà il primo e ciascuno porterà un secondo.
Il culmine della Memoria liturgica della “santa della porta accanto” sarà lunedì 4 maggio nella parrocchia di San Girolamo a Rimini, dove Sandra ha vissuto con la sua famiglia nella canonica dello zio prete don Giuseppe Bonini.
La Messa alle ore 18:30 sarà presieduta da mons. Nicolò Anselmi, vescovo di Rimini e concelebrata da mons. Domenico Beneventi, vescovo di San Marino-Montefeltro, e dal parroco di San Girolamo, don Roberto Battaglia. Sarà preceduta dalla recita del Rosario con le meditazioni di Sandra e da un breve tempo di adorazione a partire dalle ore 17:30.
La s. Messa sarà trasmessa in diretta streaming sul sito www.sandrasabattini.org
Le celebrazioni si concluderanno mercoledì 13 maggio all’Ospedale “Infermi” di Rimini. Sandra, che desiderava diventare medico missionario, raggiunge infatti idealmente le corsie del nosocomio riminese.
Dalle ore 08:00 alle 17:00 alla Cappella dell’Ospedale sarà esposta la Reliquia della Beata per la preghiera personale. Alle 15:30 la Recita del Rosario sarà accompagnata dalle meditazioni di Sandra. Alle ore 16:00 la Santa Messa verrà celebrata dal vescovo di Rimini, mons. Nicolò Anselmi.

