Iano Planco e “l’Anatomia cartacea”
Nel 1741 il medico riminese Giovanni Bianchi ricoprì l’incarico di Lettore alla Notomia di Siena... creando scompiglio tra i colleghi e gli studiosi. A tratti la sua opera può dirsi un plagio di un collega: Adam Kulm
Donne in lotta, avanza il nuovo
Alle origini di Rimini moderna (8).Non le guerre o le rivoluzioni cambiano la Storia, ma l’impegno femminile con un progetto politico di giustizia e libertà per tutti i ceti sociali
Il “religioso” che aspettavamo da 182 anni
Francesco, 33° papa religioso nella storia della Chiesa. Tra i primati, c’è pure il posto tra i pontefici cardinali non secolari. Insieme a lui 16 benedettini, 5 francescani, 4 cistercensi e altri 7
Il giro del mondo in 80 note
Il soprano riminese Marina Polazzi acclamata in Italia e all’estero
Mare, monti e agricoltura
Alle origini di Rimini moderna (7). Venezia concede privilegi per il commercio, tutte le cause civili o criminali debbono essere discusse in città, i ribelli e i fuoriusciti sono perdonati
1231, Federico II e gli elefanti
L’affascinante ricerca delle fonti storiche a conferma della lapide di San Martino. Il racconto di Mainardino, scrittore ferrarese, vescovo e podestà di Imola, poi vicario dell’imperatore
Storia di un “volo”: si chiude il cerchio
Continuano le ricerche della sciagura aerea che ha coinvolto il velivolo militare Me 323. Si schiantò sul colle di Gabicce nel 1942. Tra lapidi, rilevamenti e giornali riaffiora la verità...
Porto e politica, affari e malaffare
Alle origini di Rimini moderna (6). Il nostro porto va in rovina, lo scrive Francesco Guicciardini nel 1526. La città butta i soldi con interventi lenti, e non accetta l’aiuto dei privati
Giornalista di passione e non di professione
L’11 marzo 1944 viene arrestato mentre cerca di organizzare la fuga di Enrico Donati, l’ultimo ebreo che riesce a salvare. Il 4 agosto è trasportato al campo di Gries (Bolzano); da Gries viene deportato in Germania il 7 settembre, nel campo di Flossenburg e poi nel sottocampo di Hersbruck. Morirà il 27 dicembre 1944
Un “Me 323” su Gabicce: Chi l’ha visto?
1942. Tra Romagna e Marche si consuma una sciagura aerea. Sul colle di Gabicce si schianta
un velivolo militare: alcuni bambini lo vedono volare sulla spiaggia. E ancora se lo ricordano









