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Venerdì 12 al Cinema Tiberio arriva NOSFERATU

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IL PRIMO VAMPIRO AL CINEMA TIBERIO
Buio in sala alle ore 21, biglietti € 5,50 interi, € 4,50 ridotti. Info: www.cinematiberio.it

Con “Nosferatu” di F.W. Murnau, film caposaldo della corrente espressionistica tedesca, nel 1921 foriero del primo, grande spavento collettivo apparso sul grande schermo, si apre al Cinema Tiberio di Rimini una sostanziosa stagione di classici del cinema restaurati, in collaborazione con la Cineteca di Bologna – Cinema Ritrovato. Una bella occasione per incrociare il film riportato al suo splendore originale: al centro l’inquietante icona del “non morto”, interpretato da Max Schreck, il celebre conte Orlof, con una caratterizzazione del personaggio che non ha eguali nella storia del cinema, il vampiro meno “canonico” rispetto alla tradizione, eppure in grado di agitare più di altri celebri “principi della notte” l’immaginario collettivo e restare saldamente fisso negli occhi e nella mente degli spettatori.
Ricavato dal “Dracula” di Bram Stoker (per questioni di diritti Murnau non poté utilizzare i nomi dei personaggi letterari e dovette apportare diverse modifiche alla trama), “Nosferatu” è un viaggio nella notte, un percorso nel limbo della morte, implacabile e senza via d’uscita, in attesa di un’alba salvifica che cancella il male e riporta la speranza.

Ombre avvolgenti assorbono i viventi terrorizzati dalle apparizioni metafisiche di colui che percorre la via delle tenebre, in un capolavoro assoluto che fa il paio con un altro grande capitolo espressionista come “Caligari” di Robert Wiene (in programma venerdì 26 febbraio), percorso tra follia, sogno e realtà. Seguiranno poi “Rocco e i suoi fratelli” di Luchino Visconti (venerdì 18 marzo), il “noir” di Luois Malle “Ascensore per il patibolo” (venerdì 8 aprile) e due serate dedicate a Robert Bresson in maggio (date da definire) con due pregevoli opere della sua filmografia come “Au Hasard Balthasar” e “Mouchette”.

Paolo Pagliarani