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Villa Verucchio, la sfida è in parrocchia


Il paese si sfida, ed è subito festa. Lo fa con allegria,  sfidandosi a “giochi senza frontiere” anche nuovi e originali, e accoglie così tra una gara e l’altra, le nuove famiglie che si sono insediate sul territorio, un paese che è passato dai 1.300 abitanti degli anni 50 agli attuali 9.000, con circa 3.000 famiglie. Villa Verucchio per quattro gironi (esordio giovedì 20 settembre, chiusura domenica 23 settembre) celebra la Festa della Madonna Consolata (che coincide con la festa della parrocchia), con un esordio mattutino in chiesa (la preghiera dei bambini alle 10 del terzo delle Materne) e una novità: il torneo di burraco in teatro (dalle 20.30), si gioca a coppie e si fa vincere la beneficenza (info: Marina 320.0979381, Valerio 3335278585). Tempo di cinema, venerdì: sempre in teatro è prevista la proiezione del film “Se Dio vuole”, una bella storia sulla famiglia, i giovani e la fede oggi. Dopo la proiezione è prevista la discussione insieme, alla maniera del cineforum. Spettacolo divertente per i bambini al sabato (ore 20,30, davanti alla chiesa) a cura di Luciano Bernardi, una sicurezza in materia di teatro.
La messa solenne (domenica 23, ore 11), presieduta dal Vescovo di Rimini, mons. Francesco Lambiasi, “conclude le iniziative dell’estate e avvia il cammino del nuovo pastorale che ha proprio nella festa il momento simbolico e la celebrazione rituale della ripartenza comunitaria” spiega il parroco, don Paolo Conti. Alle 16 è prevista la processione con la statua della Consolata: si parte dalla chiesa e qui si ritorna attraversando via A. Moro, via Di Vittorio, via Luxemburg, via Garibaldi, via Casale. Festa e intrattenimento, anche con balli, per adulti e anziani, domenica dalle ore 17 negli spazi aperti e davanti a via Aldo Moro. Durante la serata è prevista anche la sottoscrizione a premi.
La competizione goliardica più attesa dell’articolato calendario, quella che metteva l’uno contro l’altro i quattro rioni del paese: Bellucci, Chiesa e convento, Trario e Scuole, zone divise in altrettanti colori (giallo, azzurro, verde e rosso), è andata in… soffitta. Sostituita da gare tra squadre miste. Prove di gruppo che coinvolgono quest’anno da una parte bambini, ragazzi e giovani mentre gli “adulti, anziani e famiglie si sfidano a colpi di quiz con intrattenimento della scuola danza di ’Passi di Stelle’”, fa sapere Marina Rastelli. Attesissime dalle ore 17 prove nuovissime come il torneo di pallavolo speciale in coppia e squadre da 12 e prendere la palla con il lenzuolo, ma anche classici come roverino, la corsa ad ostacoli, la corsa dei sacchi, il tiro alla fune.
Comunque vada, il risultato è da acquolina in bocca e tutto il paese è lì a tifare: al termine, infatti, si va tutti a tavola sotto il tendone dove le arzdore dei quattro rioni cucineranno le decine di kg di strozzapreti realizzati a mano per l’occasione. (p.g.)