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PER UN SALUTO DIGNITOSO

CIMITERI. Tema“caldo”per la Festa di Ognissanti e la celebrazione dei defunti

La buona sistemazione dei cimiteri rappresenta un segno di civiltà. Perché l’ultimo sonno sia tranquillo per tutti, e dignitoso il saluto di chi resta. Arriva la festa di Ognissanti e, puntuale come sempre, dai Comuni viene scattata la foto dello stato dei vari cimiteri. Con tanto di lavori eseguiti, quelli da eseguire e relativi costi. La parte del leone in provincia la fa il comune di Rimini, il più numeroso: conta dodici cimiteri, da quello monumentale del capoluogo ai vari del forese. L’ultima variazione di bilancio – che risale a poche settimane fa – permette lo stanziamento di fondi per la costruzione di nuovi ossari da realizzare nel cimitero di Rimini centro. Si tratta di una necessità, l’intervento era da tempo atteso, con l’investimento di 600.000 euro, trova le giuste risorse per essere realizzato. Nei prossimi mesi partiranno le fasi di progettazione a cui seguirà la realizzazione, affidata alla società Anthea Srl. L’intervento è importante e vedrà anche per il 2023 un importo simile da investire, per procedere alla costruzione di altri ossari, anche nei restanti 10 cimiteri del territorio comunale.

La disponibilità di questi nuovi spazi per la sepoltura dei nostri cari – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Mattia Morolli costituisce una risposta importante alla carenza di ossari dei nostri cimiteri. Si tratta di una risposta anche per chi perde il proprio caro e desidera fare la scelta della cremazione”. Arrivano gli ossari ma c’è un altro problema: Rimini è dotata di un solo inceneritore, e spesso le bare debbono attendere il loto turno di cremazione, anche per giorni. Gli interventi di riqualificazione dei luoghi di culto non riguardano solo il cimitero del capoluogo, ma anche gli altri 11 cimiteri presenti nel territorio comunale, e sono finiti nel programma triennale dei lavori pubblici. Nel cimitero civico inoltre sono in corso altri interventi di progettazione: riguardano i fabbricati in cemento armato del settore ovest (progetto esecutivo del valore di 150.000 euro). I progetti da realizzare nel cimitero centrale in particolare riguarderanno i lavori di consolidamento solai nel settore nord, per il fabbricato perimetrale lato levante, ed infine nei fabbricati in cemento armato del settore ovest.

Cimiteri del forese

Tra gli interventi già ultimati va menzionato quello del cimitero di Santa Aquilina dove sono state rifatte le mura di cinta, mentre a San Lorenzo in Correggiano è in atto il restauro dei colombari a lato della chiesetta ed il rifacimento dell’impianto elettrico. Sono previsti poi interventi in otto cimiteri (Corpolò, Santa Aquilina, Santa Cristina, San Lorenzo a Monte, San Lorenzo in Correggiano, Santa Maria in Cerreto, San Martino Montelabbate e San Vito). I progetti di fattibilità tecnico economica, predisposti nel triennio 2022-24, – spiegano dall’Amministrazione comunale  avranno un investimento complessivo di 200.000 euro per anno”. Anche Riccione prevede nuovi ossari, novanta per la precisione, da realizzare entro i primi mesi del 2023 nel piano terra della Torre Giglio del nuovo cimitero della Perla Verde. Saranno inoltre creati nuovi loculi cinerari. Intanto Geat ha terminato i lavori per la sistemazione dei cimiteri cittadini in vista dell’afflusso per le festività di Ognissanti e la Celebrazione dei defunti. In tutte le aree sia del vecchio sia del nuovo cimitero sono stati sistemati nuovi fiori, l’erba è stata tagliata e tutte le aree circostanti sono state pulite.

I furti non danno pace

A Bellaria non si segnalano furti di materiali, se non prima dell’estate. “Capitano invece rapine ai danni di auto parcheggiate al cimitero, come ovunque purtroppo”, spiega il vice comandante della Polizia Municipale, Ispettore Cristian Rocchi. Non c’è pace invece al cimitero di San Lorenzo in CorreggianoSegnalati furti a raffica di materiali all’interno del camposanto, di vasi di rame (con conseguente danneggiamento delle tombe per prelevare il metallo), e furti a chi va a trovare il caro scomparso, “soprattutto donne. ‘Delitti’ vergognosi che vengono compiuti in un luogo sacro e di memoria” è l’amara considerazione di un residente. Segnalati numerosi furti anche nel cimitero di Monte Tauro.

In primavera è prevista l’installazione di telecamere assicura il consigliere comunale Matteo Petrucci, che a San Lorenzo in Correggiano è residente. L’occhio elettronico restituirà pace ai morti e ai vivi?