Home Attualita Il Vescovo Nicolò nelle Filippine: sulle orme delle Sorelle dell’Immacolata

Il Vescovo Nicolò nelle Filippine: sulle orme delle Sorelle dell’Immacolata

È appena iniziata la visita pastorale del Vescovo di Rimini, mons. Nicolò Anselmi, nelle Filippine, dove vivono e operano alcune comunità delle Sorelle dell’Immacolata di don Masi, la congregazione religiosa nata a Miramare di Rimini nel 1924 e oggi presente in varie parti del mondo: Indonesia, Paraguay, Venezuela e, appunto, Filippine.
Il viaggio – della durata di dieci giorni – rappresenta uno dei momenti salienti delle celebrazioni per il centenario della fondazione della congregazione, e offre al Vescovo l’opportunità di incontrare da vicino le religiose riminese all’opera in contesti missionari e sociali spesso difficili.

Visiteremo le opere realizzate e in cui prestano servizio le Sorelle dell’Immacolata a Manila e a Mindanao – racconta il ‘piano’ della visita il Vescovo Nicolò – e incontreremo i vescovi delle diocesi dove operano le religiose”.
Un viaggio che è prima di tutto segno di comunione ecclesiale, e che mette in evidenza l’impegno missionario di una realtà nata nel cuore della nostra diocesi e capace di portare il Vangelo in terre lontane, con uno stile di servizio semplice, silenzioso e concreto.

Ad accompagnare il Vescovo in questa “missione speciale” ci sono figure significative della vita religiosa e laicale della diocesi:
suor Pinuccia, Madre Generale delle Sorelle dell’Immacolata; suor Guglielma, originaria delle Filippine ma ora in servizio a Santarcangelo di Romagna; don Giuseppe Tognacci, rettore della Cattedrale di Rimini; i rappresentanti del Campo Lavoro Missionario, Gabriele Valentini (presidente) e Mimmo Azzone (vicepresidente), insieme ad altri volontari storici.

Questa presenza riminese nelle Filippine rinsalda il legame tra la Chiesa locale e le comunità missionarie, e pone un ulteriore segno di gratitudine verso le religiose che, nate e formate nel nostro territorio, hanno scelto di donarsi senza riserve agli ultimi del mondo.

Seguiranno nei prossimi giorni aggiornamenti, testimonianze e immagini dai luoghi visitati, per condividere con i lettori del Ponte il cammino della nostra Chiesa “in uscita”, che sa farsi prossima, anche a diecimila chilometri da casa.