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Hackathon: l’innovazione per la scuola

Hackathon 2019 Rimini - il team vincitore

Si è da poco concluso nel giardino della ex colonia Comasca l’ “Hackathon” organizzato dalla Fondazione Karis.  Questo innovativo evento, per la prima volta nel nostro territorio, ha dato la possibilità a quasi 100 studenti provenienti da Rimini e Provincia (tre studenti addirittura dall’ITT Marconi di Forlì), divisi in 9 team, di presentare le loro idee per migliorare il mondo della scuola.

 

Ma che cos’è un “Hackathon”? È un evento che affonda le radici nel mondo americano dove la tecnologia si sviluppa costantemente, tanto da dare vita a veri e propri eventi in cui, dato un determinato argomento, gli esperti si riuniscono e presentano idee e progetti al fine di migliorare il mondo in maniera “smart”. Nel caso di quello organizzato dalle scuole Karis il tema era “La tua passione può cambiare la scuola” e così gli studenti, uniti in gruppi, hanno sviluppato le loro idee per poi presentarle ad una giuria ferrata in materia. In particolare il “Job Speech” ha proposto un progetto unificatore tra il mondo della scuola e quello del lavoro, pensando a un app che mettesse in contatto studenti delle scuole superiori e aziende, nel reciproco desiderio di conoscersi e capirsi, allo scopo di formare la futura forza lavoro a partire dalle reali esigenze del mercato.

I vincitori

Si chiamano Filippo Prosperi, Edoardo Manoni, Alberto Righini, Rebecca Caroni, Gemma Pari, Francesco Minarini, Laura Cappelli, Agnese Pesaresi e Letizia Moretti i componenti del team. Il team leader Filippo Prosperi, che frequenta il terzo anno del liceo classico Dante Alighieri, racconta così la nascita del progetto: “L’idea di Job Speech nasce più da una necessità che da passione: dopo tre anni di studi sento la necessità di iniziare a capire come orientare le mie prossime scelte, in vista di una professione e un lavoro futuro. Prendendo spunto dal programma dell’Alternanza Scuola Lavoro, ho pensato quindi di realizzare una piattaforma web, consultabile online o da app, dove gli studenti e i lavoratori possano venire in contatto in maniera semplice e diretta. In questa maniera, gli studenti potranno imparare dall’esperienza di chi lavora a conoscere i vari mestieri e le caratteristiche peculiari di ognuno di essi, ottenendo così un orientamento basato sulle necessità che nascono nelle aziende quotidianamente; dall’altra parte, i manager e gli imprenditori iscritti alla piattaforma potranno, a loro volta, conoscere e testare i futuri lavoratori, sostenendo e orientando le scelte universitarie in forza delle reali esigenze del mercato”. Un progetto, quello portato avanti dal team Job Speech, che già vive di una fase esecutiva: la piattaforma ha, infatti, già aperto i suoi profili social: jobspeech_rimini, il profilo Instagram che conta già diversi followers.

La giuria

Il progetto vincente ha, infatti, infiammato la giuria di imprenditori e professionisti chiamati a giudicare i lavori svolti durante i tre giorni di Hack The School. Ida Tucci di Fondazione Gigi Tadei; Antonio Borsetti, AD di Zeitgroup; Marco Felici, Banca Agricola Commerciale Spa; Piero Maggiò, attore; Marco Rossi, AD di Growup; Otello Cenci, regista; Giovanni Labadessa, produttore cinematografico e Valentina Vicari, Business Unit Director di San Marino Innovation sono i nomi degli otto componenti della giuria che, all’unanimità, ha decretato vincitore il team Job Speech. Un successo che, a quanto pare, è destinato a continuare: Antonio Borsetti ha, infatti, offerto il suo aiuto ai 9 componenti del team per sviluppare la loro idea, mentre Giovanni Labadessa ha invitato i concorrenti come ospiti al Not Film Fest, il famoso festival del cinema indipendente di Santarcangelo di Romagna.

I premi

“L’esperienza fatta in questi tre giorni intensi di lavoro è stata unica. – ha dichiarato Paolo Valentini, Direttore Scolastico e Coordinatore Didattico dei licei Karis – Siamo tutti rimasti colpiti dalla serietà e dall’impegno che i ragazzi e le ragazze partecipanti hanno dedicato ai loro progetti. Per questo il Comitato Scientifico ha deciso di premiare tutti i partecipanti con una ‘Day Experience’ presso la sedi italiane di Microsoft e Vodafone, due realtà internazionali il cui business è fortemente orientato all’innovazione e allo sviluppo in diversi campi, dalle telecomunicazioni al web, fino alle ultime novità in campo di Artificial Intellingence.

Giorgio Fellini/Emanuele Fabbri