Home Attualita Perticara, il giallo (saporito) dell’autunno

Perticara, il giallo (saporito) dell’autunno

A Perticara torna la Sagra della Polenta: quattro domeniche tra sapori, tradizione e comunità.
C’è un colore che a Perticara, nell’alta Valmarecchia, annuncia l’arrivo dell’autunno: è il giallo della polenta. Quello che sale dai grandi paioli, invade le vie del paese e si mescola ai profumi della cucina, alle voci dei visitatori, alle bancarelle e all’allegria di una comunità che, da generazioni, custodisce una delle sue feste più amate.

Il 13, 20, 27 settembre e 4 ottobre torna la Sagra della Polenta e dei Frutti del Sottobosco, giunta alla 38ª edizione. Quattro domeniche nelle quali Perticara, frazione di Novafeltria, diventa una meta per chi cerca sapori autentici, convivialità e un incontro genuino con il territorio.

La protagonista è naturalmente la polenta, preparata secondo tradizione e servita con diversi condimenti: ragù di salsiccia, ragù di cinghiale, ragù di salsiccia e fagioli e funghi porcini. Ma la tavola della Sagra propone anche piadina romagnola, patatine fritte, trippa, cotiche con fagioli, stufato di cinghiale e altre specialità della cucina contadina, da accompagnare con un bicchiere di Sangiovese.

La grande tensostruttura coperta, con 200 posti a sedere, consente di fermarsi a tavola anche in caso di maltempo. Ma il cibo è solo una parte della festa.

La Sagra si vive infatti soprattutto camminando per le vie di Perticara, tra le bancarelle del mercatino con abbigliamento, artigianato, oggettistica, prodotti tipici e curiosità. Per le famiglie è prevista anche un’area dedicata ai bambini, con spettacoli, animazione e laboratori creativi.

E per chi arriva a Perticara c’è anche la possibilità di andare oltre la festa e scoprire un territorio ricco di storia e natura. Dal Monte Aquilone al Museo Sulphur – Museo Storico Minerario di Perticara, la Sagra diventa anche un’occasione per conoscere la vicenda mineraria che per lungo tempo ha segnato la vita del paese e della sua gente.

Una festa nata dalla comunità

Se la Sagra è arrivata alla 38ª edizione lo si deve soprattutto alle persone che, anno dopo anno, continuano a mettersi a disposizione. Al centro c’è la Pro Loco di Perticara, associazione storica nata nel 1960, quando un gruppo di residenti volenterosi decise di unirsi per promuovere e valorizzare il proprio paese.

Da allora sono cambiate le generazioni, ma non è cambiato quello spirito. La Sagra è diventata uno dei momenti nei quali Perticara si ritrova, accoglie chi arriva da fuori e racconta, attraverso una tavola apparecchiata e una festa popolare, qualcosa della propria identità.

“Arrivare alla 38ª edizione della Sagra della Polenta è per noi motivo di grande orgoglio. Dietro questa manifestazione ci sono la passione, il tempo e l’impegno di tante persone che lavorano insieme perché Perticara possa accogliere i suoi visitatori nel modo migliore. La Sagra è una festa per tutti: per chi torna ogni anno, per chi viene per la prima volta e soprattutto per la nostra comunità, che qui ritrova le proprie radici e le proprie tradizioni”, sottolinea il presidente della Pro Loco Cesare Bianchi.

Quattro domeniche, dunque, per ritrovare il piacere semplice dello stare insieme. A Perticara l’autunno arriva così: con una tavola imbandita, il profumo della polenta e un paese che apre le sue porte. (c.z.)