Riccione si colora d’azzurro e di rosa nel fine settimana dedicato alle bocce femminili, con la presenza della Nazionale italiana e il 9° Trofeo Medusa Gioielli. Dal 20 al 22 marzo il bocciodromo comunale di via Carpi è stato il cuore di un intenso programma tecnico e agonistico, organizzato dalla Bocciofila Riccionese con il patrocinio del Comune.
Ad aprire il trittico è stato lo stage della Nazionale guidata dal commissario tecnico Maurizio Mussini, con allenamenti e sessioni di tiro di precisione in vista dei prossimi impegni internazionali. Sabato spazio proprio alla gara di tiro di precisione di alto livello, che ha visto imporsi Laura Picchio (Asd S. Angelo Monteggrillo, Perugia), davanti a Kety Crescenzi (Asd Salaria, Ascoli Piceno). Terzo e quarto posto per Sanela Urbano (Asd Sandro De Sanctis, Roma) e Ginevra Cannuli (Metaurense, Pesaro-Urbino).
Domenica il gran finale con il 9° Trofeo Medusa Gioielli, articolato in due competizioni. Nell’Alto Livello femminile (categorie AF/BF), vittoria netta per Lea Morano (Trem Osteria Grande, Bologna), che in finale ha superato 10-0 Sanela Urbano. Terzo posto ex aequo per Anna Giulia Orru (Fossombrone) e Gilda Franceschini (Città di Spoleto).
Nella gara “Sport per tutti” (categorie CF/DF) successo per la giovanissima Agata Mezzanotti (San Cristofaro, Pesaro-Urbino), appena tredicenne, che ha battuto in finale Sara Amici (Spello) con il punteggio di 12-7. Sul podio anche Teresa Rizzolo (Canova Budrio) e Valeria Zerboni (Sant’Erminio).
Alle premiazioni erano presenti, tra gli altri, il vicepresidente vicario della Federazione italiana bocce Francesco Furlani e il presidente della Bocciofila Riccionese Gaetano Pietraperzia. Un fine settimana che ha confermato Riccione come punto di riferimento nazionale per il movimento boccistico femminile, tra sport, talento e partecipazione.






