Home Attualita Misatango di Palmeri al Teatro Galli: 430 voci per uno spettacolo unico

Misatango di Palmeri al Teatro Galli: 430 voci per uno spettacolo unico

Un evento unico per dimensioni, qualità artistica e partecipazione corale. La Misatango promette di trasformare il Teatro Galli in uno straordinario spazio di musica, energia e condivisione.

Sabato 1° marzo alle ore 18, il Teatro Galli di Rimini ospiterà la celebre Misatango del compositore argentino Martín Palmeri (nella foto), una delle opere contemporanee più eseguite al mondo, capace di fondere la passione del tango con la solennità della tradizione sacra. Si tratta della prima esecuzione dell’opera nella provincia di Rimini (in regione è stata eseguita soltanto anni fa a Cesena).

Sul palco si esibiranno l’Orchestra Rimini Classica, il bandoneón (tipo di fisarmonica divenuto celebre come l’anima del tango argentino) di Davide Vendramin e il soprano solista Daniela Bertozzi, sotto la direzione dello stesso Martín Palmeri, con la direzione artistica di Andrea Angelini.
A rendere l’evento particolarmente imponente sarà la partecipazione del Coro AERCO, formato eccezionalmente da 430 coristi provenienti da numerose realtà corali associate.
Un insieme eterogeneo per età ed esperienza: giovani ventenni, adulti, pensionati, cantori amatoriali e direttori di coro. Ogni gruppo ha affrontato un percorso di studio autonomo nelle settimane precedenti, lavorando sulla partitura nei propri territori prima di confluire in questa grande formazione collettiva.

I biglietti sono acquistabili esclusivamente online al seguente link:
https://shorturl.at/aTQYV
(Per informazioni: aercobologna@gmail.com, Tel. 347 2573878)

La Misatango (Misa a Buenos Aires) ha conquistato platee internazionali grazie alla sua capacità di unire linguaggi musicali diversi, dando vita a un’esperienza intensa e coinvolgente, in cui il ritmo del tango diventa veicolo di spiritualità ed emozione.

L’evento – un appuntamento di straordinaria forza artistica e simbolica – è organizzato da AERCO – Associazione Emiliano-Romagnola Cori in collaborazione con il Comune di Rimini, a conferma dell’attenzione condivisa verso la valorizzazione della grande musica e della coralità come patrimonio culturale e sociale.