Home Attualita VOLLEY A2. OMAG-MT, L’OSCAR DELLA SFORTUNA E’ TUO!

VOLLEY A2. OMAG-MT, L’OSCAR DELLA SFORTUNA E’ TUO!

Un mercoledì da incubo. E’ quello che ha vissuto l’Omag-Mt che a Martignacco, nella gara di ritorno dei play-off di serie A2, non solo ha perso piuttosto nettamente (3-1), rimandando la qualificazione alla ‘bella’ che si giocherà domenica 27 marzo, alle 17, al PalaMarignano, ma ha anche visto il gravissimo infortunio occorso a Salì Coulibaly che, nel quarto set, dopo aver messo giù la palla del 6-2, ha urlato dal dolore appena messo i piedi a terra. Un pianto ininterrotto tra la disperazione delle compagne, tutte con le mani nei capelli. La prima diagnosi parla di una possibile rottura dei legamenti crociati del ginocchio sinistro, ma in queste ore la forte schiacciatrice bresciana si sottoporrà ad altre verifiche, con la speranza che l’infortunio sia meno grave. Una cosa è certa, l’Omag-Mt ha già (stra)vinto l’Oscar della sfortuna. Perché in questa stagione ne ha subite di tutti i colori. Dal ritiro (momentaneo?) di Serena Ortolani, legittimo, ma che ha sconvolto gli equilibri ‘psicotattici’ di una squadra che fino a quel momento stava volando, al problema che ha messo fuorigioco Claudia Consoli per il resto della stagione. Ora Coulibaly, senza contare l’acciacco che si porta dietro da mesi Sara Ceron. E mercoledì, da Martignacco, anche Kriskova è tornata con una spalla dolorante. Sulla partita di ritorno c’è poco da dire, dopo un primo set vinto piuttosto agevolmente, le marignanesi si sono sedute convinte di portare a casa la qualificazione piuttosto agevolmente. Invece, dopo un paio di errori, l’Omag-Mt è caduta in una spirale senza fine che ha spalancato le porte alla squadra friulana che si è imposta 3-1. E adesso, il futuro, è tutto in salita. A partire dalla ‘bella’ che San Giovanni giocherà forzatamente con quattro ragazze costrette a stare sempre sul taraflex, a meno di ‘magheggi’ di Enrico Barbolini: le due centrali, Ceron e Mazzon, e le due bande Brina e Bolzonetti. Guardando un po’ più in là, ossia alla Coppa Italia, la finale con Brescia si giocherà sabato 16 aprile, alle 18, a Villafranca (Verona), bisognerà capire cosa accadrà. Con Kriskova in tribuna per regolamento e con Coulibaly out, è probabile che la società chieda a Serena Ortolani di mettersi una mano sul cuore. Sarebbe l’unica soluzione per non giocare una finale già scritta.