Domande sul sindaco, sulla macchina comunale e perfino sulla cucina romagnola. A Verucchio gli studenti tedeschi arrivati grazie al progetto Erasmus+ non si sono limitati a visitare il territorio: hanno osservato, chiesto, sperimentato. E soprattutto si sono messi in gioco.
Si conclude oggi, 13 marzo, l’esperienza dei 15 ragazzi provenienti da Neckarsulm, cittadina di quasi 27 mila abitanti nel land del Baden-Württemberg, vicino a Stoccarda. Domani faranno ritorno in Germania, mentre i loro coetanei verucchiesi ricambieranno la visita dal 2 al 9 maggio.
Lo scambio rientra nel progetto Erasmus+ dell’Istituto Comprensivo “Ponte sul Marecchia”, giunto al secondo anno di accreditamento europeo. Nei mesi scorsi la scuola aveva già vissuto una mobilità in uscita con 13 studenti a Limoges, in Francia, oltre alle esperienze dello scorso anno in Spagna e Portogallo.
Come da tradizione degli scambi Erasmus, gli studenti tedeschi sono stati ospitati nelle famiglie dei loro compagni italiani, vivendo così una vera immersione nella quotidianità locale. Lo stesso accadrà quando i ragazzi di Verucchio partiranno per la Germania.
Durante la settimana non sono mancati momenti istituzionali. Gli studenti, insieme ai loro docenti, sono stati ricevuti nella sala del Consiglio comunale, dove ad accoglierli c’erano la sindaca Lara Gobbi e gli assessori Paolo Masini e Luigi Dolci.
L’incontro si è trasformato presto in una piccola lezione di educazione civica internazionale. I ragazzi hanno rivolto numerose domande agli amministratori: dal funzionamento del Comune alla durata del mandato del sindaco, fino al ruolo degli uffici e alla gestione della città.
Ma lo scambio non si è fermato alle istituzioni. Il programma, come sempre molto ricco, ha previsto visite guidate a Verucchio, Rimini e San Marino, la partecipazione alle lezioni scolastiche e numerosi laboratori didattici: musica, arte, tecnologia, scienze e anche cucina tipica romagnola, con un educational ospitato alla Rocca.
Proprio la gastronomia locale ha conquistato gli studenti tedeschi, molto curiosi di scoprire ingredienti, tradizioni e segreti della cucina del territorio.
La sindaca Lara Gobbi ha sottolineato il valore di queste esperienze per i ragazzi: “Per me è bello vedere che i nostri studenti possono vivere occasioni come questa. Sono momenti importanti perché ragazzi di paesi diversi si incontrano, si conoscono e si confrontano anche sulle cose più semplici della loro vita quotidiana: la scuola, lo studio, gli impegni di tutti i giorni. È un modo concreto per aprirsi al mondo e capire che, pur venendo da realtà diverse, si possono condividere tante esperienze”.
La prima cittadina ha raccontato anche l’impressione avuta durante l’incontro in Comune:
“Quello che mi ha colpito molto è stata la loro attenzione. In poco più di mezz’ora hanno fatto tante domande, non solo su come funziona il Comune o su quanto dura il mandato del sindaco, ma anche sulla nostra cultura, sulle tradizioni e perfino sulla cucina. Erano arrivati da appena un giorno e mezzo e già dimostravano una grande curiosità e voglia di capire il territorio che li ospita”.
Ora l’attenzione si sposterà sulla mobilità in uscita, quando saranno gli studenti verucchiesi a partire per la Germania: “I nostri ragazzi devono ancora vivere questa esperienza e sono sicura che torneranno arricchiti. Ho già chiesto loro che, quando rientreranno, vengano a raccontarmi com’è andata, cosa hanno visto e cosa hanno imparato. Questi scambi lasciano sempre qualcosa di importante, sia dal punto di vista culturale che umano”.
Gobbi ha infine voluto ringraziare la scuola e i docenti per l’impegno organizzativo: “Desidero ringraziare la dirigente e tutti gli insegnanti che si dedicano con passione a queste iniziative. Non è un lavoro scontato: richiede tempo, responsabilità e tanta attenzione, soprattutto quando si accompagnano all’estero ragazzi ancora molto giovani. Il loro impegno permette ai nostri studenti di vivere esperienze formative che resteranno nel loro percorso di crescita”.
Uno scambio di cortesie. “Un forte ringraziamento – sottolinea l’Istituto comprensivo – va all’amministrazione comunale, che ha accolto i ragazzi in Municipio e ha contribuito notevolmente alla gestione giornaliera della mobilità, mettendo a disposizione le risorse necessarie e, in più, donando graziosamente degli utili gadget a ragazzi e docenti accompagnatori e, last but not least, alla dirigenza e all’amministrazione dell’Istituto Comprensivo, per la garanzia della fluida progressione di spostamenti e attività”.
Il calendario Erasmus non si ferma qui. Il mese di marzo sarà ancora ricco per l’Istituto “Ponte sul Marecchia”: dal 21 al 28 marzo arriveranno a Verucchio anche gli studenti francesi, già conosciuti dai ragazzi durante la mobilità di novembre a Limoges.
Segno che l’Europa, per questi studenti, non è solo una parola nei libri di scuola, ma un’esperienza concreta da vivere. (p.g.)









