Home Cinecittà Un kolossal sontuoso ma frettoloso

Un kolossal sontuoso ma frettoloso

NAPOLEON
DI RIDLEY SCOTT PER GIOVANI E ADULTI – AL CINEMA

Cinquantadue anni di vita ed imprese compresse in 158 minuti di film. Decisamente insufficiente la tempistica mantenuta dal regista Ridley Scott per raccontare la figura di Napoleone Bonaparte in un kolossal certo sontuoso ma frettoloso e impreciso (ma sulla veridicità storica Scott si è preso le sue libertà, contro il parere degli studiosi, soprattutto francesi) nel presentare le vicende basilari (sceneggiatura di David Scarpa) del soldato divenuto imperatore di Francia. Si parla di una versione ben più lunga di quattro ore destinata alla piattaforma di AppleTV+ che produce il film, ma allora sarebbe stato il caso di dividere l’operazione in due film come del resto usa in altre circostanze (ad esempio il recente film sui Tre Moschettieri).

Napoleon è interpretato da Joaquin Phoenix che nel tempo cinematografico a sua disposizione tratteggia con solido mestiere la scalata al potere di Bonaparte ed il suo tormentato matrimonio con Giuseppina (Vanessa Kirby), non in grado di dargli l’erede agognatoper mantenere il trono di Francia saldamente in mano alla sua dinastia.

Cadono le teste (soprattutto quella di Maria Antonietta nell’inizio del film dedicato alla Rivoluzione) e cadono gli uomini in battaglia (e nelle scene di guerra si respira il cinema migliore di Scott, in particolare il conflitto ad Austerlitz. E a proposito di guerre per la decisiva sconfitta di Waterloo il casting ha scelto Rupert Everett per il ruolo del vincente duca di Wellington), mentre il generale porta avanti i suoi sogni di gloria, si cinge della corona imperiale ed è diviso tra potere e amore.