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Terremoto Real, Dario Baccin lascia

Sono bastate due giornate di campionato per creare già il primo terremoto. Mercoledì mattina, Dario Baccin, si è presentato negli uffici di Danilo Pretelli e ha rassegnato le sue dimissioni da responsabile dell’area tecnica del Real Rimini.
“In 17 anni di carriera tra i professionisti mi sono costruito la fama di una persona schietta e genuina – spiega – non me la voglio di certo rovinare ora per una gestione che non condivido”.
Tanti gli aspetti che hanno pesato sulla sua decisione.
“Dalle valutazioni tecniche per arrivare alla gestione vera e propria di una società che come la nostra è iniziata da zero. Ho visto cose e soprattutto ne ho sentite, che mi hanno dato terribilmente fastidio e mi hanno fatto propendere per questa scelta. Ripeto, ho una reputazione da salvare e non ho voglia di gettarla alle ortiche per colpa di altri”.
Di nomi, Baccin, non ne fa ma l’obiettivo è Oreste Pelliccioni con cui l’ex laterale del Rimini non ha mai legato fin dall’inizio della sua avventura. Quindi, domenica, a Città Sant’Angelo, il Real non avrà più con sé Dario Baccin.
Sta molto meglio, l’Ac Rimini 1912 che degli 8 punti raggranellati dalle riminesi, ne ha messi in cascina esattamente la metà. Prima il pareggio interno con il Luco Canistro (sotto di 2-0 è riuscita a rimontare), poi la vittoria di domenica scorsa sul campo del Cesenatico, hanno messo in chiaro che gli uomini del presidente Biagio Amati sono davvero tra i possibili favoriti per la vittoria finale. Adesso, un bel banco di prova arriverà domenica, quando al “Romeo Neri” salirà la capolista Val di Sangro in una gara che si preannuncia difficile per Cardinale e compagni vista la grande emergenza in attacco.
A sorridere è anche il Santarcangelo di Beppe Angelini che alla causa (leggi classifica) ha portato 3 punti. In realtà, i gialloblù, ne meritavano molti di più perché alla “prima” in casa dell’Atletico Trivento, sono stati puniti da un rigore (con espulsione di Baldinini) completamente inventato dall’arbitro. Fortunatamente, sette giorni dopo, hanno piegato la Jesina nonostante anche Angelini debba fare i conti con un’infermeria piena zeppa come la spiaggia in agosto. Con capitan Della Rocca, infatti, sono out anche Bazzi e Radoi, non proprio gli ultimi arrivati. Domenica, nel frattempo, scenderanno sul terreno sintetico dell’Olympia Agnonese che al “Neri” è sembrata una squadretta da poco.

Francesco Barone

Nella foto, Il gol di Gianluca Di Giulio che aveva illuso il Real Rimini (foto Nicola Serafini)