Lunedì 20 luglio lo spazio pubblico autogestito Grotta Rossa di Rimini ospita un evento di sensibilizzazione e raccolta fondi promosso da Viva la Vida aps. Dai campi profughi in Grecia fino ai progetti educativi per i bambini cambogiani: il racconto del fondatore Nicola Regina, le testimonianze dei volontari e un mercatino solidale per sostenere il futuro di un intero villaggio.
La nascita di ‘Viva la vida’: un viaggio che cambia la vita
Ci sono viaggi che rimangono impressi nella memoria attraverso le fotografie e altri che, invece, ridefiniscono completamente il proprio percorso personale. È esattamente quello che è accaduto a Nicola Regina, che nel 2016 ha deciso di trasformare un’esperienza di vita in un progetto di solidarietà internazionale senza confini.
Nasce così Viva la vida aps, un’associazione che muove i suoi primi passi nei campi profughi della Grecia, offrendo supporto e aiuti concreti alle famiglie in fuga dai conflitti in Medio Oriente. Quello che era iniziato come un intervento d’emergenza si è evoluto nel tempo, trovando a partire dal 2017 una nuova e stabile dimora in Cambogia, dove l’impegno dell’associazione si è radicato profondamente.
Dall’aiuto nei campi profughi alla nascita di una ong locale
In quasi dieci anni di attività in territorio cambogiano, l’operato di Viva la vida si è fuso con la quotidianità e lo sviluppo di un’intera comunità. Tutto ha avuto inizio con il sostegno all’orfanotrofio di Kampong Cham, per poi estendersi alla costruzione e alla gestione di una scuola nel villaggio di Phum Thmey, garantendo così il diritto allo studio a decine di bambini.
Con il tempo sono nati progetti ancora più strutturati, come il centro di accoglienza e formazione professionale On My Way e l’iniziativa di educazione ambientale Sart Koh Samraong. Il successo più grande di questo percorso è rappresentato dalla nascita di Dng, una vera e propria organizazione non governativa (ong) locale che oggi viene gestita in totale autonomia dai giovani cresciuti all’interno dei progetti di Viva la vida. Si tratta di un segnale inequivocabile di come l’aiuto esterno si sia trasformato in autosufficienza e riscatto sociale.
Il programma della serata di solidarietà alla Grotta Rossa
Questa straordinaria esperienza di cooperazione internazionale fa tappa a Rimini lunedì 20 luglio, nell’ambito di un tour nazionale di sensibilizzazione. L’appuntamento è fissato a partire dalle 18,30 presso lo spazio pubblico autogestito Grotta Rossa, in via della Lontra 40, con l’obiettivo di raccogliere fondi per garantire la continuità dei progetti attivi in Cambogia e far conoscere la realtà sul campo alla cittadinanza.
L’evento si aprirà con un aperitivo solidale a offerta libera, preparato con cura dai volontari dell’associazione. Successivamente, la serata entrerà nel vivo con la proiezione di due video documentari che ripercorrono la nascita di Viva la vida. Subito dopo, il fondatore Nicola Regina condividerà la propria esperienza, raccolta anche tra le pagine del suo libro Controvento, lasciando poi la parola alle testimonianze dirette dei volontari che hanno lavorato sul campo in Cambogia.
A conclusione della serata, i partecipanti potranno visitare un mercatino solidale allestito con piccoli oggetti realizzati a mano dai bambini e dai ragazzi cambogiani, un’occasione preziosa per toccare con mano il frutto di questo lungo cammino di solidarietà.

