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Sette uomini della soglia

Chiamati a servire la Chiesa e le sue periferie. Il loro numero sale a 71

E’ l’«uomo della soglia», e richiama ad essere a servizio gli uni degli altri e al servizio della comunità e del mondo. “ Con la sua attività, – spiega il Delegato diocesano don Giampaolo Bernabini – il diacono aiuta la Chiesa e ogni cristiano nella dimensione del servizio”.

Domenica 14 dicembre, alle ore 17.30 in Basilica Cattedrale, il vescovo di Rimini Nicolò Anselmi imporrà le mani a sette nuovi diaconi, “ non per il sacerdozio, ma per il servizio”.

Con i nuovi ordinati, sale a 71 il numero dei diaconi permanenti in servizio in Diocesi. Numerosi altri diaconi permanenti sono in via di formazione. Normalmente i diaconi permanenti prestano servizio nella carità o in ambiti pastorali in parrocchia e in diocesi. Ma si stanno aprendo campi nuovi di azioni pastorale, in particolare verso le «periferie esistenziali» di cui parlava Papa Francesco: le carceri, gli emarginati, i poveri, i giovani, i malati in ospedale e nelle case di cura e lungodegenti.

Enrico Balestri
Parrocchia San Martino (Bordonchio), Bellaria-Igea Marina

Sono nato a Cesenatico il 14 marzo 1970. Dall‘età di 8 anni ho cominciato a fare il chierichetto nella parrocchia di Villamarina, sono fornaio da 40 anni e ho fatto catechismo ai bambini da quando ne avevo 18. Da quarant‘anni faccio parte del Cammino neo-catecumenale: per me è stato un luogo di relazione ma anche un luogo dove ho trovato aiuto nei momenti difficili dell‘adolescenza. Viva Bordonchio, sono sposato con Lara da 31 anni abbiamo cinque figlie: Giulia, Noemi, Agnese, Lucia e Maria Chiara. Come coppia siamo accompagnatori al battesimo per gli adulti e per i bambini. Grazie ad una missione fatta otto anni fa, è scaturita la chiamata a questo nuovo cammino, che condivido con Lara, portandomi a questa tappa molto importante per il mio cammino di fede.

Massimo Gasperoni
Parrocchia Santa Margherita (Bellaria monte) – Bellaria-Igea Marina

Nato a Rimini il 10 maggio 1975, sono stato battezzato da don Serafino Tamagnini nella parrocchia di San Martino dei Mulini dove ho ricevuto i sacramenti dell‘ Iniziazione Cristiana. I primi modelli di fede nella mia vita sono stati i miei genitori e le nonne, poi mi ha molto aiutato la maestra Maria Grazia Righini facendomi fare anche esperienze di campi estivi. A 18 anni ho incontrato Cosetta, con il suo aiuto e la sua dolcezza mi sono riavvicinato alla fede, e dal coro di Camerano, fino al matrimonio, abbiamo sperimentato insieme la bellezza del vivere in una comunità di persone abitate dalla Gioia del Risorto. Dalle nozze abbiamo ricevuto la grazia dei figli Mattia, Marco e poi Elisa che ci accompagna e ci custodisce da lassù. Ci siamo avvicinati alla Parrocchia di S. Margherita di Bellaria Monte, dove tutt‘ora, grazie all‘impulso di don Claudio Comanducci, mettiamo la nostra vita e la nostra famiglia a servizio della comunità.

Paolo Grandicelli
Parrocchia Sant’Andrea dell’Ausa (Crocifisso) – Rimini

Sono nato il 31 agosto 1977 a Urbino e sono cresciuto a Casinina, piccolo paese delle Marche ma nel territorio della diocesi di Rimini. Il lavoro mi ha portato a Rimini, dove nel 2006 ho conosciuto Grazia e nel 2011 ci siamo sposati nella Parrocchia di Sant’Andrea dell‘Ausa (Crocifisso). La nostra unione è stata benedetta dall’arrivo di tre figli: Giovanni, Elisabetta e Maddalena. In parrocchia svolgo il mio servizio come accolito, faccio parte dell’équipe della cucina e con Grazia siamo catechisti battesimali. Presto servizio come ministro portando la Comunione agli ammalati presso l’Ospedale Infermi di Rimini. Dal 2024 facciamo parte dell’équipe della Pastorale della Famiglia della Diocesi. L’ordinazione diaconale è per me l‘occasione per ringraziare il Signore, che attraverso tante persone mi fa sentire accompagnato e custodito.

Alessandro Perazzini
Parrocchia Santa Maria di Corpolò – Rimini

Ho 49 anni e vivo da sempre a Corpolò dove sono stato educato, con l‘esempio dei miei genitori, a frequentare la parrocchia e a riconoscerne i valori di fede e l‘aspetto comunitario. Sono sposato con Elisa da 22 anni e abbiamo la grazia di due figli: Nicolò e Martina. Cruciale è stato l’incontro in età adolescenziale con un prete che con la vita e non solo con la predicazione ha contribuito ad alimentare quel bisogno di felicità attraverso la fede. È quello stesso prete che, decenni dopo, mi ha proposto di intraprendere il cammino per il diaconato permanente, aiutandomi a riconoscere nella personale e spontanea qualità di collante, la voce della chiamata. Con Elisa ci siamo ritrovati in questi anni, oltre a svolgere servizi legati alla pastorale e all’animazione, a fare da rimando in quelle situazioni di mediazione necessarie fra i vari carismi parrocchiali.

Raffaele Russo
Parrocchia Santa Maria Annunziata (Colonnella) – Rimini

Sono nato il 24 settembre 1961. Ho vissuto la mia infanzia a Sant‘Agata di Puglia. Dalla prima elementare sono a Rimini. La parrocchia che mi ha visto impegnato nella fede è stata la comunità di Bellariva. Nell’adole-È scenza ero alla ricerca disperata del senso della vita. Cercavo Dio ma non si faceva trovare, avevo perso il gusto della fede. Mi colpì Chiara Lubich quando mi parlò di Dio Amore. Mi chiesi: “ È possibile che Dio ami anche me?”. Quella voce mi era entrata dentro: “ Si! Dio ti Ama”. Allora cominciai a mettermi al servizio degli altri e a capire come rispondere alla chiamata di Dio. Il 15 giugno 1986 ho incontrato il matrimonio con Patrizia e da quel dono sono nati Elena e Daniele. La nostra vocazione coniugale la viviamo presso la parrocchia della Colonnella. Con Patrizia seguiamo il Carisma della Beata Elisabetta Renzi.

Manuel Semprini
Parrocchia San Raffaele Arcangelo – Rimini

Sono nato a Trento il 10 novembre 1971, dove sono stato battezzato, prima di trasferirmi a Rimini all‘età di 3 anni. Qui abito, lavoro e frequento la comunità della parrocchia di San Raffaele Arcangelo, insieme a mia moglie Barbara e ai nostri figli: Marianna, Gabriel e Alberto. La mia vita di fede non è mai fiorita veramente, fino a quando il 12 giugno 2011, giorno di Pentecoste, ho ricevuto di nuovo l‘Eucaristia. Quel giorno sono diventato cristiano. Sotto la direzione di don Aldo Fonti sono stato, insieme a Barbara Argnani, nella segreteria dell‘Ufficio Missionario Diocesano dal 2010 al 2014. Pr rendere ragione della mia fede, mi sono iscritto all‘Istituto Superiore di Scienze Religiose “A. Marvelli”. Sono diventato prima accolito e poi lettore. Dal 2019 collaboro con l‘Ufficio Liturgico Diocesano. Solo dopo aver conseguito il Baccalaureato in Scienze Religiose il 9 giugno 2020, su ulteriore invito del mio nuovo parroco, don Eugenio Savino, ho iniziato il cammino di discernimento in vista del diaconato permanente. Con l’aiuto della mia comunità, di tanti sacerdoti e di mia moglie sono arrivato fino a oggi, per una nuova avventura nelle mani del Signore.

Matteo Semprucci
Zona Pastorale “Trasfigurazione”

Sono nato il 1° settembre 1989 e sono cresciuto nella parrocchia di San Pio V a Cattolica. Da poco mi sono trasferito a Saludecio.L‘incontro con i giovani – nel calcio, nei centri estivi, in Azione Cattolica e nella scuola – è stato una vera chiave di svolta: proprio attraverso di loro ho incontrato in modo nuovo e profondo il Signore. In quel volto gioioso e vivo del Vangelo ho sentito nascere il desiderio di donarmi totalmente a Lui, scegliendo di servire la Chiesa nel celibato, con un cuore per tutti, libero e colmo di un amore incondizionato. Da sempre impegnato nella catechesi e nell‘accompagnamento dei giovani, desidero continuare a servire il Signore e la sua Chiesa con gioia e disponibilità, lasciandomi guidare da questa parola: “ È Gesù che cercate quando sognate la felicità”.