Un pezzo unico e irripetibile per celebrare un evento storico: il Rimini calcio ha svelato la maglia speciale creata ad hoc in omaggio alla recente visita di Papa Leone XIV in città. Nata da un’intuizione del direttore generale Massimiliano Alvisi e realizzata a tempo di record da Macron, la maglia “papale” farà il suo esordio in campo per un’unica, speciale occasione.
“L’idea l’ho avuta io – spiega Alvisi – Nel momento in cui ci siamo resi conto che non c’erano i tempi produttivi per la maglia a scacchi, ho pensato alle centinaia di volontari che ho visto lungo la città in occasione della visita del Papa. Ho chiamato la Macron, ho spiegato il progetto e nel giro di poco tempo siamo riusciti a realizzare questa maglia che sarà utilizzata solo per questa gara”.
Maglia che domenica, prima della partita sarà consegnata al vescovo di Rimini, monsignor Nicolò Anselmi.
“Ne abbiamo fatte realizzare due molto particolari: una per il nostro Vescovo che, tra le altre cose, pochi giorni fa è venuto allo stadio e ha acquistato il suo abbonamento, e un’altra per il Papa al quale verrà consegnata direttamente dal Vescovo in occasione della prossima visita a Roma con la Diocesi”.
E a proposito di monsignor Anselmi, il presidente biancorosso, Marco Lombardi, svela un’altra iniziativa.
“Ho incontrato personalmente il Vescovo con il quale abbiamo parlato di tante cose. Poi ci siamo soffermati sul progetto che ha presentato anche a Papa Leone in occasione della sua visita a Rimini, ossia la realizzazione di un campo di calcio per la Casa Circondariale di Rimini. Ho detto a monsignor Nicolò che come Rimini calcio saremo lieti di dare il nostro contributo”.
Durante la conferenza stampa sono stati tanti i temi toccati. A partire dalla maglia che tutti i tifosi attendono, ossia quella a scacchi.
“La maglia a scacchi è quasi pronta. L’acquisizione del logo ci ha fatto andare un po’ lunghi con i tempi, ma la utilizzeremo già dalla seconda partita in casa. Questa maglia, come tutte le altre, sarà poi in vendita presso il nostro store”.
Ci si sofferma anche sugli abbonati.
“Qualcuno diceva che non saremmo neppure arrivati a 800, poi la quota è salita a 1.500. Ci dicevano che era utopia pensare ad aprire i Distinti. Bene, abbiamo superato quota 3.000 abbonati. E permettetemi di ringraziare tutto lo straordinario gruppo che in questo mese ha fatto un lavoro eccezionale con temperature equatoriali”
Infine spazio anche per parlare del Cda e del settore giovanile.
“Parto dal Cda, nelle prossime settimane entreranno due nuovi soci e speriamo che questa novità sproni anche altri a fare questo passo perché più siamo più possibilità abbiamo. Per quanto riguarda il settore giovanile dico subito una cosa e voglio essere molto chiaro in questo: Rimini, come società, non potrà mai arrivare nel professionismo se non avrà un settore giovanile all’altezza. Siamo arrivati da poco, stiamo facendo i salti mortali. Per ora abbiamo quattro squadre e dobbiamo dire grazie alle società del territorio che ci hanno dato una mano”.
Ultimo, ma non ultimo, Alvisi lancia un appello ai tifosi.
“Abbiate pazienza, domenica per tutti noi è il ‘giorno uno’, ci potranno essere dei rallentamenti, siamo una macchina in itinere. Ai tifosi dico di arrivare prima, chi non ha ricevuto il Q-Code potrà entrare con la ricevuta dell’abbonamento”.
Da segnalare che, sempre domenica, prima della gara verrà consegnata anche un’altra maglia. Avrà il numero 10 e sulle spalle ci sarà scritto Ricchiuti. È l’omaggio del Rimini calcio a colui che 20 anni fa fermò la Juventus al Romeo Neri.

