RAGIONE E SENTIMENTO DI GEORGIA OAKLEY PER GIOVANI (DAI 13 ANNI) E ADULTI – AL CINEMA
Al cuore (il sentimento) non si comanda, anche se la testa (la ragione) a volte prende il sopravvento, con il rischio di mandare tutto all’aria. Jane Austen ritorna sul grande schermo e prima ancora che iniziate a sbuffare o ricordare l’amata versione di Ang Lee del 1995 con Kate Winslet (c’era già quella attrice!), già valida di suo, sappiate che questa non sfigura affatto nel confronto, anzi è un bellissimo adattamento, quasi tutto con macchina da presa ravvicinata ai personaggi a cercare ogni palpito, ogni fremito, ogni rossore, ogni dolore da cuore infranto e precisi dettagli su una natura in simbiosi con le giovani protagoniste (vedi apertura del film) tra insetti, alberi, fiori e frutta. La famiglia Dashwood, madre e tre figlie, senza più padre ed eredità, è costretta a fronteggiare i debiti ed i “parenti terribili”. La soluzione per una vita dignitosa per le più grandi, Elinor e Marianne, è trovar marito, ma non è detto che tutti gli uomini siano persone adatte, di buon cuore e di buon portafoglio (indispensabile all’epoca). Cast eccellente (Daisy Edgar-Jones, Esmé Creed-Miles, Catriona Balfe, Frank Dillane, George McKay e Fiona Shaw), niente azzardi “contemporanei” come per il discutibile Cime Tempestose di Emerald Fennell e capacità magistrale della regista di recuperare tutta la modernità e l’ironia delle pagine del romanzo, avvolgendole in un’irresistibile dose di romanticismo.

