Home Top News Pnrr, Draghi “Piano parte dal basso, protagoniste le regioni”

Pnrr, Draghi “Piano parte dal basso, protagoniste le regioni”

Pnrr, Draghi “Piano parte dal basso, protagoniste le regioni”
Pnrr, Draghi “Piano parte dal basso, protagoniste le regioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Gli accordi di oggi sono un passaggio importante nell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La scelta di” sottoscriverli “a Palazzo Chigi è un segno dell’importanza che il Governo dà alle Regioni e agli altri enti territoriali nell’attuazione del Pnrr. Il Pnrr è un piano che parte dal basso e che ha bisogno del vostro contributo – e di quello dei vostri colleghi – per avere successo. Tocca a voi progettare interventi di rilevanza strategica per lo sviluppo dei vostri territori. Siete i protagonisti del Piano, e il Governo vuole sostenervi”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso della cerimonia di firma dei primi Protocolli di Intesa con 6 Regioni per l’avvio dei ‘Progetti bandierà del Pnrr.
“I protocolli che firmiamo oggi riguardano due progetti di grande interesse territoriale e nazionale. Entrambi mettono a sistema diversi interventi previsti dal PNRR grazie alla capacità di selezione e progettazione territoriale promossa dalle Regioni. Il progetto proposto dalla Regione Liguria – ha spiegato – serve a realizzare un ‘Centro di Medicina Computazionale e Tecnologicà. Unisce infrastrutture scientifiche, tecnologiche e cliniche in modi innovativi e ha l’ambizione di diventare un punto di riferimento nel settore. Il progetto delle regioni Piemonte, Friuli-Venezia-Giulia, Umbria, Basilicata e Puglia punta a realizzare siti di produzione di idrogeno verde in aree industriali dismesse. Contribuisce a stimolare la crescita, a creare occupazione. Ci avvicina ai nostri obiettivi energetici e climatici, che il Governo è determinato a mantenere e anzi a perseguire con sempre maggiore convinzione. I ‘progetti bandierà intendono premiare le capacità creative degli enti territoriali, rafforzare la coesione sociale e territoriale. Quelli di oggi sono soltanto i primi, a cui ne seguiranno altri”, ha assicurato Draghi.
Alla cerimonia erano presenti i ministri per gli Affari Regionali, Mariastella Gelmini; dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa; della Salute, Roberto Speranza; della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani; il sottosegretario Roberto Garofoli, il Presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga; della Liguria, Giovanni Toti; del Piemonte, Alberto Cirio; dell’Umbria, Donatella Tesei; della Puglia, Michele Emiliano, e della Basilicata, Vito Bardi.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).