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Ogden accende il futuro in Dole

BASKET. Rimini sogna con l’americano ritrovato

Prestazioni solide e fiducia ritrovata.

Striscia vincente aperta di 3, in attesa del derby con Forlì.

In C, due harakiri mentre Tiberius vola in DR1. E i Tigers fanno 9

Ventinove punti, frutto di percentuali spaziali (83% da 2, 63% da 3, 80% ai liberi), condite da 9 rimbalzi, 5 assist e soprattutto un atteggiamento davvero propositivo.

Il “pugnetto” col quale ha accompagnato un canestro realizzato con l’aggiuntivo, ne è una palese testimonianza. Con un Mark Ogden così, la Dole Rimini non soltanto strapazza la Fortitudo Bologna (tenuta a 68 punti), ma può legittimamente aspirare alle parti nobili della classifica.

Non è un caso, non può essere un caso se le tre vittorie consecutive della Rinascita (dal blitz di Cento a quello al PalaMangano di Scafati, fino alla convincente affermazione nel derby con la Fortitudo) sono arrivate nelle tre gare in cui Ogden ( nella foto © Alfio Sgroi) ha avuto impatto.

Al mezzo lungo americano non si chiede il ventello ad ogni allacciata di scarpe ma prestazioni più solide in entrambe le metà campo, questo sì. E parliamo di un giocatore stabilmente nella classifica di LegaDue per media rimbalzi (7.7).

Insomma, un Ogden ritrovato rispetto al giocatore spento che aveva fatto storcere il naso a parecchi, con la squadra che aveva bisogno del suo unico americano disponibile avendo Robinson ai box. – commenta un esperto come Alberto Crescentini – E chiaramente c’è una correlazione tra la mini-striscia della Dole e l’apporto vero, tangibile del 31enne mezzo lungo di San Diego, ora in fiducia e dentro i meccanismi del gruppo”.

Il record di Rimini ora parla di 10-6 ed è ancora concreta la possibilità di partecipare (con relativo ottimismo) alla ‘Final Four’ di Coppa Italia, cioè di archiviare il girone d’andata tra le prime quattro. Rimini è padrona del suo destino.

Al vertice della classifica c’è un grande affollamento, ma con tre vittorie negli ultimi tre appuntamenti del 2026, due dei quali all’interno del prioprio fortino, il Flaminio, (ultima uscita il 28 dicembre ospitando Estra Pistoia) la Rinascita ha davvero le carte in regola per andare a marzo a giocarsi la Coppa. “ Sarebbe un traguardo prestigioso, e un riconoscimento per il lavoro che stiamo facendo”

ammette coach Sandro Dell’Agnello.

Decima giornata amara, amarissima per le due riminesi di serie C (Marche), entrambe battute a domicilio. Gli Angels Santarcangelo sono capitolati di fronte a Urbania (60-73). Ha ancor più il sapore della beffa il ko subito dalla Pallacanestro Titano, superata in volata 64-65 da Porto S. Elpidio.

Nell’ultima giornata prima della pausa natalizia, i Titani sono ancora in casa ospitando Pisaurum Pesaro mentre gli Angels vanno a far visita alla Robur Falconara.

Chi invece va a gonfie vele è il Tiberius San Giuliano in DR1: i riminesi di coach Brienza hanno regolato la capolista Anzola di fronte al proprio pubblico. I giallorossi restano saldamente al terzo posto, proprio dietro Anzola e Lugo, con il morale alle stelle e pronti a giocarsi le proprie carte nel turno natalizio visitando i cugini di Cesena.

Aria rarefatta è anche quella che respira Villanova Tigers: nove vittorie su altrettante uscite e testa della classifica in DR2 per i biancoverdi. (t.c.)