Home Top News L’Atalanta cede al Frosinone, allo Stirpe finisce 2-1

L’Atalanta cede al Frosinone, allo Stirpe finisce 2-1

L’Atalanta cede al Frosinone, allo Stirpe finisce 2-1
L’Atalanta cede al Frosinone, allo Stirpe finisce 2-1

FROSINONE (ITALPRESS) – In uno Stirpe ribollente di tifo il Frosinone strappa la prima vittoria in campionato battendo 2-1 l’Atalanta. La squadra orobica parte male, cambia atteggiamento nella ripresa quando prova a pareggiare in ogni modo ma non basta. Il 3-3-4 finale di Gasperini non sortisce l’esito sperato, al Frosinone la vittoria e la gloria. I ciociari partono forte. Pressing offensivo di Harroui che recupera palla al limite dell’area avversaria e scarica in rete. L’Atalanta è in confusione, i locali insistono. Marchizza per Gelli, colpo di testa alto (11′) ma applausi dello Stirpe. Gli orobici si svegliano al 18′. Combinazione Ederson-Koopmeiners, cross per Zappacosta, palla alta ma brividi per l’esordiente Cerofolini. Nel momento di massimo sforzo dell’Atalanta, per pareggiare, arriva il raddoppio del Frosinone. Angolo dalla destra di Baez, Romagnoli tocca di testa, Monterisi, in mischia, piazza la zampata vincente. L’Atalanta cerca di reagire. Zappacosta viene murato da Monterisi (31′) poi gli ospiti si innervosiscono mentre il Frosinone agisce di rimessa chiudendo il primo tempo con un tiro di Harroui ed una parata di Musso su colpo di testa di Mazzitelli (48′) servito da Baez. Nella ripresa Gasperini opera subito due cambi spostando il baricentro in attacco. La squadra di Di Francesco si difende con ordine ma al 9′ i nerazzurri accorciano. Cross di Ederson per Zapata che lascia sul posto Monterisi e trafigge Cerofolini. Due tiri alti di Garritano, quindi Mazzitelli provoca un brivido allo Stirpe. Al 25′ Scalvini, dopo una combinazione De Kateleare – Scamacca, costringe Cerofolini alla paratissima. Entra anche Muriel per un’Atalanta super offensiva. Scamacca ci prova, sette minuti di recupero, Kolasinac spreca il pallone del pareggio (46′), Garritano divora il terzo gol (bravo Musso), gli assalti orobici si fermano sul triplice fischio.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).