Home Attualita I cimiteri Riminesi tra lavori, nuovi interventi e progetti

I cimiteri Riminesi tra lavori, nuovi interventi e progetti

Arriva la festa di Ognissanti e, puntuale come sempre, dai Comuni viene scattata la foto dello stato in essere dei vari cimiteri. Con tanto di lavori eseguiti, quelli da eseguire e relativi costi. Il comune di Rimini conta dodici cimiteri. Da quello monumentale del capoluogo ai vari del forese.

Quanti lavori! Partiamo proprio da quello civico che è oggetto di diversi interventi, alcuni in corso di realizzazione, altri già conclusi e altri in fase di progettazione. In corso d’opera sono la costruzione del nuovo Tempio Crematorio e il V stralcio del miglioramento funzionale che comprende la messa in opera di provvedimenti contro le infiltrazioni nella galleria lato mare del settore nord; interventi sui parapetti dei balconi e delle scale sempre nel settore nord e interventi sulle coperture e sulle facciate dei colombari del settore ponente. Sono, invece, in fase di progettazione i lavori relativi al VI stralcio, lavori che avranno un costo di oltre 288mila euro e comprenderanno in particolare il rifacimento delle coperture e il ripristino delle facciate. Tra gli interventi conclusi c’è anche quello dedicato alla memoria del fotografo riminese, Marco Pesaresi.

I cimiteri del forese. Dal cimitero civico a quelli del forese dove sono in corso di esecuzione i lavori relativi all’appalto di concessione per la progettazione, costruzione e gestione economico-funzionale dell’ampliamento di quelli di Casalecchio, San Martino Montelabbate e Santa Maria in Cerreto, nei quali da tempo non esiste alcuna disponibilità di sepoltura in loculo, per un importo di quasi 2.5 milioni di euro. È, invece, in fase di progettazione l’intervento di concessione di costruzione e gestione relativo all’ampliamento dei cimiteri di <+nero>San Vito, San Lorenzo in Monte, San Lorenzo in Correggiano e Corpolò. Chi, invece, ha visto concluso il suo intervento di riqualificazione e miglioramento è la cappella del cimitero di Corpolò, la cui costruzione risale tra la fine dell’800 e gli inizi del ’900 e che funge da collegamento tra la parte “storica” e quella di più recente costruzione. Si evita così un pericoloso attraversamento pedonale all’esterno. I lavori prevedevano il consolidamento delle opere di fondazione e delle murature, nonché il rifacimento della pavimentazione, del paramento in mattoni interno ed esterno, la nuova tinteggiatura esterna di facciata, l’adeguamento dell’impianto elettrico e la sostituzione delle gronde. È inoltre in fase di progettazione l’intervento di riqualificazione dei cimiteri di Santa Aquilina e Santa Giustina. In particolare, per quanto riguarda Santa Aquilina, si prevedono opere di stabilizzazione del terreno al contorno per arrestare i fenomeni di dissesto statico che interessano la struttura cimiteriale e il consolidamento delle strutture in elevazione e delle mura di recinzione. Per il Cimitero di Santa Giustina si prevedono, invece, interventi di ripristino di alcune parti ammalorate per infiltrazioni. Sarà, infine, oggetto di prossimo intervento – dicono da Palazzo Garampi – la cappella del cimitero di San Martino Montelabbate.

Francesco Barone