A scuola di perdono per sconfiggere l’odio
A Taverna una Università in cui si insegna a spezzare la logica della vendetta
Ragazzi, è il tempo, si cambia. Forse
Roberto Cartocci, ordinario di Scienza della Politica all’università di Bologna: “Dopo più di trent’anni è ora di aprire gli occhi e iniziare a pensare a un Paese nuovo. Oggi la differenza non è più tra destra o sinistra, ma tra chi vuol cambiare e non”
Gauchos in cerca d’identità
Durante la dittatura 1976 -1983 migliaia di bambini vennero portati via alle famiglie. Sono 500 i giovani argentini spariti da neonati. Le “Abuelas”, le mamme e le nonne di Plaza De Mayo, ne hanno trovati 107
“Nessun pericolo per i tanti residenti”
L’ASSESSORE VISENTIN: “L’impianto di Ca’ Baldacci continua a fare ciò che faceva prima, ma con una grande differenza: tutto il processo avviene all’interno di celle chiuse”
Educare? È un tiro alla fune!
I pre-adolescenti e i loro mondi vitali.Oltre 500 iscritti al convegno diocesano. Tante testimonianze di educatori, insegnanti, psicoterapeuti. Tante sfide e incognite
Uno di noi: il diritto alla dignità umana fin dal concepimento
Movimento per la vita. Avviata una raccolta di almeno un milione di firme in almeno sette Paesi europei da concludere entro il 2013
Quanti pericoli al volante! Ecco la mappa del rischio
Dall’Adriatica a via Covignano, fino alle Celle. Molti i punti critici a Rimini. Spesso neanche le rotonde sono sicure. Le segnalazioni dei cittadini
Ma che bello il… fai da te!
C’è chi sceglie il taglio e cucito per ripararsi pantaloni e maglie o per crearsi vestiti
e chi, magari, impara a recuperare alcuni oggetti per trasformarli a nuova vita
Da inventore Technogym a marmista artigiano
Marco Casadei, ingegnere riminese, ha lasciato un posto sicuro nella famosa ditta romagnola, per salvare l’azienda del padre. Accollandosi una bella mole di debiti a pochi giorni dal matrimonio
“Giochi d’azzardo: adesso basta!”
Il sindaco di Rimini pronto ad adottare tutti gli strumenti necessari. Casalboni, Sert: “Il vero problema è che questo tipo di gioco è stato banalizzato”









