Home Top News Calafiori “Sappiamo cosa ci giochiamo, uniti, positivi e concentrati”

Calafiori “Sappiamo cosa ci giochiamo, uniti, positivi e concentrati”

Calafiori “Sappiamo cosa ci giochiamo, uniti, positivi e concentrati”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Conosciamo l’importanza della partita, dobbiamo rimanere il più possibile leggeri. Sarà importante essere concentrati dal primo all’ultimo minuto”. Riccardo Calafiori non vuole correre il rischio che la pressione possa diventare una nemica. Il difensore della Nazionale, in conferenza stampa a Coverciano in vista della semifinale play-off contro l’Irlanda del Nord, in programma giovedì a Bergamo e valida per le qualificazioni ai Mondiali del 2026, ritiene che l’approccio al match possa essere determinante.

L’Italia ha saltato le ultime due edizioni della Coppa del Mondo e non può fallire nuovamente l’obiettivo. “Spero in una partita in cui saremo noi a dominare e dove noi avremo le chance più grandi. Il messaggio che vogliamo mandare è che dovremo essere uniti e positivi perchè questo può aiutarci. Conterà molto l’unione e la mentalità”.

Tasti sui quali ha insistito molto in questi mesi il ct azzurro Gennaro Gattuso. “Ho apprezzato molto il comportamento che ha avuto il mister, specialmente con me – ha aggiunto Calafiori -. Ho sentito più lui di mia madre negli ultimi mesi. Io sono schivo, lui mi è stato molto vicino specie nell’ultimo periodo in cui ho giocato meno, l’ho apprezzato molto. Poi lui è venuto anche a Londra per organizzare una cena, è stata una serata fra amici, si è parlato di calcio, anche di altre cose, di aneddoti visto che c’erano sia Buffon che Bonucci, e poi si è parlato della partita, una serata importante”.

Sulle sue condizioni non si sbilancia, ma è ottimista: “Penso di stare bene, poi vediamo oggi in campo”. Il difensore dell’Arsenal insiste sulla necessità di affrontare la semifinale play-off con il giusto atteggiamento. “In un momento così delicato la cosa importante è vivere il presente e godersi ogni singolo momento, vivere il gruppo e pensare alla prima partita”.

L’avversaria, almeno sulla carta, non è insormontabile. “Preferisco concentrarmi sulla mia squadra, sui miei compagni e non pensare agli avversari”, è la premessa di Calafiori che poi individua i possibili punti critici. “Sui calci piazzati specialmente a sfavore dobbiamo stare attenti, perchè loro possono essere molto pericolosi, ma possiamo esserlo anche noi. I calci piazzati sono particolari che nel calcio di oggi possono fare la differenza”, ha concluso Calafiori.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).