Home Attualita Apre L’Attico. Un Club di musica, poesia e disegno

Apre L’Attico. Un Club di musica, poesia e disegno

Il Teatro degli Atti di Rimini riapre le porte alla creatività e alla sperimentazione con la seconda edizione de L’Attico – Club Temporaneo, format ideato dal Collettivo L’Attico in collaborazione con il Comune di Rimini e Marecchia Dream Fest. Dal 18 al 27 dicembre 2025, lo spazio diventa un luogo di residenza e dialogo artistico, un “teatro arredato, vissuto, abitato” dove linguaggi diversi – dalla musica alla poesia, dal disegno alla performance – si incontrano sotto lo stesso tetto.
L’Attico celebra la condivisione: musica, poesia, disegno e parola si intrecciano dando vita a nuove forme espressive e convergenze creative. Questa edizione è dedicata a Stefano Benni, maestro della parola recentemente scomparso. La musica, elemento centrale del suo immaginario narrativo, è qui celebrata come forma di resistenza culturale, atto collettivo e spazio di libertà creativa. Per due settimane il pubblico potrà assistere a una programmazione ricca di spettacoli, concerti, presentazioni di libri, letture poetiche e restituzioni delle residenze artistiche, con incursioni nel mondo del fumetto. Tutti gli eventi sono a ingresso libero; il foyer sarà aperto dalle ore 18 (domenica 21 dalle 17) per vivere il teatro in modo conviviale e informale.
Hanno reinventato un luogo storico, creando un contesto dove gli artisti possono sentirsi liberi” commenta l’Assessore alla Cultura di Rimini, Michele Lari, e proprio per questo le serate varieranno su più dimensioni artistiche.

Il cartellone de
L’Attico si apre giovedì 18 dicembre (ore 21) con “Cari amici santi” di Giuseppe Righini, evento sonoro sul tema della fabbrica e del nuovo lavoro, con Alessandro Ciuffetti, Franco Naddel e Marco Mandolini. Venerdì 19 dicembre (ore 20:30) spazio all’elettro-frontiera pop di A Song for David con “Dopo dieci anni dalla sua scomparsa” di Daniele Bocchini, omaggio a David Bowie tra performance musicale e video-racconto in chiave jazz. Sabato 20 dicembre (ore 21) il teatro si trasforma in Jazz Club, con una serata dedicata a Charlie Mingus, curata dal sestetto guidato dal contrabbassista Daniele Tortora, con Simone Daclon ed Emanuele Vernizzi. Domenica 21 dicembre si apre alle 17 con “Acsè – Identità Locale”, dedicato al dialetto romagnolo. Alle 19:30 un reading poetico-musicale ispirato a Raffaele Baldini e Tonino Guerra, con Liana Mussoni e Dario Altri, accompagnati al pianoforte da Fabrizio Flisi. Lunedì 22 dicembre (ore 19:30) la band folk Emitsurela presenta uno spettacolo che parte dai balli contadini, attraversa i racconti di Secondo Casadei e si apre a sonorità klezmer e sudamericane. Alle ore 21 Francesca Guccini dialoga con Elisa Genghini per la presentazione del libro “Francesco ed io” (BookTribù), racconto del rapporto con Bologna e con il padre Francesco Guccini, accompagnato dalle musiche de “Gli avvelenati”. Martedì 23 dicembre (ore 21) anteprima della restituzione della residenza creativa con Enrico Giannini in “Parte due”, concerto multimediale con Francesco Cadelli, Massimo Marches, Marco “Kino” Capelli, Rodolfo Valdifiori e Stefano Zambardino. Dopo la pausa natalizia, venerdì 26 dicembre (ore 21) serata dedicata alla Musica Rap con numerosi artisti e crew, tra cui Modaio, Rap Squad, Albino & Mr. Minimum, Art Click, Trame, Mursetto, PeterOkotna, Mr. Loco, DivisiEr & GiOpera, con DJ set di Tony Lattuga. Gran finale sabato 27 dicembre: dalle ore 18 il Basito Fest! porta disegno dal vivo, musica e poesia dedicati alla cultura delle fanzine riminesi. Alle 21:30 RisuonaRimini chiude la rassegna con “Music Colors”, un’esplosione di ritmi dal R’n’R al Soul, dal Funk alla Disco.
L’Attico si conferma così un appuntamento imperdibile per chi cerca a Rimini un’esperienza culturale viva, dinamica e autentica.
Francesco Pari