Home Top News Alessandro Benetton affida la sua “Unhate Dove” al Comune di Villorba

Alessandro Benetton affida la sua “Unhate Dove” al Comune di Villorba

Alessandro Benetton affida la sua “Unhate Dove” al Comune di Villorba
Alessandro Benetton affida la sua “Unhate Dove” al Comune di Villorba

VILLORBA (TREVISO) (ITALPRESS) – Con un gesto significativo a favore dell’arte pubblica, l’imprenditore Alessandro Benetton, in collaborazione con la 21Gallery, ha affidato l’opera d’arte “Unhate Dove” al Comune di Villorba.
L’opera “Unhate Dove” è una maestosa colomba realizzata dell’artista cubano Erik Ravelo, che ha suscitato ammirazione e riflessione in tutto il mondo. Una delle due opere gemelle è stata donata alla città di Tripoli nel 2011, dove ancora oggi risiede, rappresentando un simbolo eterno di speranza e pace.
Composta da oltre 15.000 bossoli di proiettile raccolti da diverse zone di conflitto nel mondo, “Unhate Dove” rappresenta un appello universale alla comprensione, al dialogo e alla rinascita.
“Unhate Dove – si legge in una nota – è stata plasmata con materiale che ha visto l’orrore della guerra, trasmettendo un potente messaggio anti-odio e promuovendo la tolleranza attraverso l’arte”.
La scultura sarà collocata al centro della rotatoria all’incrocio tra la Pontebbana e Viale della Repubblica, rivolta verso l’ingresso alla città di Treviso.
Questa iniziativa di Alessandro Benetton è parte integrante del progetto TAD – Treviso Art District, un centro creativo dedicato ad arte, ristorazione e design, supportato dell’imprenditore e che si impegna a promuovere la cultura e l’arte nella comunità locale. All’interno di questa struttura, la presenza della 21Gallery contribuisce ulteriormente nel portare l’arte “fuori” dai confini delle tradizionali gallerie e renderla accessibile a tutti.
“Il potente messaggio di Unhate Dove costituisce un appello alla speranza e alla necessità di superare la cultura dell’odio nel mondo”, ha commentato Alessandro Benetton. “Sono entusiasta che quest’opera possa emozionare e coinvolgere un pubblico ancora più ampio. E’ un simbolo di pace e armonia, ma, oggi più che mai, rappresenta anche un impegno che deve coinvolgere ciascuno di noi”.

– Foto 21Gallery –

(ITALPRESS).