Una storia vera di emigrazione, fatica e speranza, dura come il carbone e luminosa come la dignità di chi non ha mai smesso di ricordare. Sabato 23 maggio 2026, alle ore 10, al Museo Sulphur di Perticara, sarà presentato In quattro sullo zigolo, il libro-testimonianza di Bruno Ronconi, edito da ilPonte Edizioni.
Il volume racconta il percorso umano di un giovane della Valmarecchia che, nel secondo dopoguerra, lasciò Maciano di Pennabilli per raggiungere le miniere di carbone del Belgio. Partito l’11 novembre 1952 con una valigia leggera e un futuro incerto, Ronconi entra nella stagione dell’emigrazione italiana nelle miniere europee, fatta di lavoro durissimo, rischi quotidiani e solidarietà tra compagni di fatica.
Attraverso una narrazione diretta e intensa, il libro ripercorre l’infanzia contadina, segnata dalla guerra e da una vita semplice ma solidale, fino all’esperienza in miniera a Charleroi. Quando avviene la tragedia di Marcinelle, Ronconi ha 24 anni e si trova nel distretto minerario belga: una vicenda che segna profondamente la coscienza collettiva europea e che dà ancora più valore alla sua testimonianza.
Oggi quella voce diventa memoria condivisa. Sposato con Ida dal 1957, padre di Luigi e Gabriele (tutti nella foto), Bruno Ronconi ha anche guidato l’Unione Minatori Valmarecchia dal 2013 al 2022, contribuendo a custodire e trasmettere la storia degli emigranti del territorio alle nuove generazioni.
In quattro sullo zigolo non è solo un racconto autobiografico, ma un frammento di storia collettiva che restituisce dignità al lavoro e alla fatica, trasformando una vicenda personale in patrimonio di comunità. La prefazione è firmata da Marco Labbate, dell’Università di Urbino.
L’iniziativa è promossa da Unione Minatori Valmarecchia APS con Museo Sulphur, Pro Loco Perticara, Alliance Française, associazione Kairòs APS e Amicale des mineurs des charbonnages de Wallonie.

