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Misano come una tastiera Il festival è di pianoforte

Mirco-Palazzi-basso

È stato ancora una volta un recital di Roberto Cappello a inaugurare il MisanoPianoFestival, la rassegna musicale ospitata da ventiquattro anni nella Chiesa dei SS. Biagio ed Erasmo di Misano Monte. Il pianista pugliese, fra i più acclamati virtuosi della tastiera a livello internazionale (da quando, nel 1976, balzò all’onore delle cronache come vincitore del Concorso  Busoni di Bolzano), si ripresenta poi il 3 agosto, ma questa volta nel cortile del Castello di Gradara, per un programma davvero singolare, dedicato ai concerti per pianoforte e orchestra. Sarà lui a eseguire la parte destinata agli strumentisti, naturalmente adattata per pianoforte, mentre in veste di solisti si alterneranno tre giovani talenti: dopo Ayumi Matsumoto, protagonista del Primo concerto in mi minore di Chopin, Sarah Giannetti si esibirà in un altro brano romantico, le Variazioni sinfoniche di Franck, e infine, Riccardo Ronda affronterà la celeberrima Rhapsody in Blue di Gershwin con i suoi accattivanti risvolti jazzistici.
Il festival, che da sempre ospita artisti di grande notorietà così come giovani emergenti (l’inizio dei concerti è fissato alle ore 21,15,ingresso libero), proseguirà venerdì 5, di nuovo nella chiesa di Misano, con il duo cameristico formato da Simonide Braconi e Manila Santini, già in passato ospiti del Festival. Prima viola dell’Orchestra della Scala (fu lo stesso Riccardo Muti a sceglierlo), il musicista romano ha al suo attivo anche un’intensa carriera concertistica; nativa di Misano, la sua partner al pianoforte ha alle spalle prestigiosi studi e successi in competizioni internazionali (ha vinto, fra l’altro, il Premio speciale del pubblico al Concorso pianistico di Sidney): insieme spazieranno dalla Terza sonata per viola da gamba di Bach ai Marchenbilder op. 113 di Schumann e alla Sonata in fa minore op.120 di Brahms. È prevista anche una parentesi novecentesca con una rarità come la Kleine Sonate per viola d’amore di Hindemith e una composizione ancor più recente, l’Elegia e capriccio di cui è autore lo stesso Braconi.
Del tutto speciale la serata del 6 agosto: per l’occasione ci si sposta nel giardino della Biblioteca Comunale di Misano perché l’appuntamento è in collaborazione con la nona edizione di “Biblioteca Illuminata”, il ciclo di conferenze estivo che quest’anno ha come tema Il destino. Pochi giorni prima della notte di San Lorenzo, in cui tutti si scoprono astrofili e guardano il cielo alla ricerca di stelle cadenti (un fenomeno che si verifica intorno al 10 agosto, quando durante il moto di rivoluzione la Terra attraversa lo sciame delle Perseidi), il professor Massimo Capaccioli, astrofisico di fama, sarà il protagonista di un incontro dal titolo Passeggiata nello Spazio del Tempo. A scandire la sua conversazione saranno le note di Beethoven e Schubert, affidate all’interpretazione di Roberto Noferini, al violino, e di Denis Zardi, al pianoforte.
La serata conclusiva, domenica 7, sempre nella chiesa di Misano, avrà per protagonista un romagnolo illustre: il basso Mirco Palazzi (nella foto), che da qualche anno viene applaudito nei maggiori teatri e festival di tutto il mondo come uno dei migliori interpreti del repertorio belcantistico. Accompagnato al pianoforte dalla giovane Clelia Noviello Tommasino spazierà attraverso un ampio ventaglio di autori, che va da Donizetti a Respighi, tenendo come filo conduttore la poesia italiana: ossia quei brani che hanno preso ispirazione dai versi della Divina commedia dantesca, dalle poesie di Boccaccio, fino a quelle più recenti di D’Annunzio e Ada Negri. La seconda parte della serata avrà invece per protagonista la figura di Don Chisciotte, così come è stata declinata in musica dai francesi Ibert e Ravel.

Giulia Vannoni