TUNER – L’ACCORDATORE DI DANIEL ROHER PER GIOVANI (DAI 16 ANNI) E ADULTI – AL CINEMA
Sentire fin troppo bene. Per Niki (lo interpreta Leo Woodall, star del piccolo schermo in serie come “White Lotus”, passato anche tra le braccia di Bridget Jones nell’ultimo episodio), ex bambino prodigio al pianoforte, ora dedito ad accordarli, accompagnato dal suo mentore Harry (Dustin Hoffman, pochi minuti sullo schermo ma sono sufficienti per lasciare il segno), l’ascolto rappresenta un problema. Dotato di “udito assoluto” ma anche sofferente di iperacusia (estrema sensibilità ai rumori) deve sempre avere cuffiette ed auricolari per evitare traumi dolorosi. Il suo orecchio portentoso lo metterà nei guai quando finisce nel giro di una banda di rapinatori che sfruttano il suo talento per farsi aprire sofisticate casseforti.
Parte come commedia, ci mette un pizzico di romanticismo con la relazione di Niki con la giovane pianista e compositrice Ruthie (Havana Rose Liu: per il ruolo ha preso lezioni di piano) e sfocia nel thriller con atmosfere heist-movie (i film di rapina) con lestofanti un po’ caricaturali, questo film diretto da un regista specializzato in documentari (Oscar per il doc Navalny) dalle atmosfere un po’ vintage ma si segue con piacere, grazie al tratteggio indovinato del protagonista. Tra composizioni musicali di vario genere e un cameo del jazzista Herbie Hancock, c’è anche Jean Reno nei panni di un compositore francese.

