Dopo una stagione pilota che ha registrato circa 5 mila presenze e oltre 1.500 prenotazioni, il progetto “Spiaggia Libera Tutti” compie un salto di qualità e si prepara a diventare un modello strutturale di turismo accessibile, capace di connettere mare, porto e patrimonio culturale cittadino in un’unica visione inclusiva.
Nata nel 2025 sulla spiaggia libera di Piazzale Boscovich, l’iniziativa guarda ora oltre l’arenile, con l’obiettivo di disseminare buone pratiche inclusive in tutta l’area portuale e nei principali contenitori culturali di Rimini, attraverso quattro assi prioritari sostenuti da finanziamenti nazionali, regionali e comunali. La progettazione è già avviata e prevede un’analisi puntuale di quanto realizzato, con il coinvolgimento diretto delle associazioni delle persone con disabilità.
Riqualificazione urbana: 500 mila euro per collegare porto, spiaggia e servizi
L’intervento più significativo riguarda la riqualificazione dell’area compresa tra la spiaggia e Piazzale Boscovich, finanziata attraverso il Bando Funt del Ministero del Turismo per un investimento complessivo di 500 mila euro, di cui 250 mila statali e 250 mila di cofinanziamento comunale, approvato con decreto interministeriale il 27 ottobre 2025.
Operativo dalla stagione 2027, il progetto prevede la realizzazione di collegamenti fisici tra la spiaggia libera e l’area portuale, la riqualificazione dei percorsi esistenti, nuove aree verdi, uno spazio fitness dedicato all’Adapted Physical Activity, la riprogettazione dei bagni pubblici e il potenziamento della zona giochi inclusivi. L’obiettivo è ricucire il collegamento tra l’arenile e il piazzale antistante, in continuità con il progetto “Parco del Mare”, rafforzando l’area pedonale con attrezzature e servizi coerenti con la visione inclusiva. Progettazione e lavori avranno una durata di circa 18 mesi dall’approvazione del piano.
Accordo di partenariato per migliorare l’accessibilità dal 2026
Già dalla stagione 2026, “Spiaggia Libera Tutti” beneficerà dell’appendice del progetto regionale “In Emilia-Romagna c’è una vacanza per me”, che assegna al Comune di Rimini un budget di 45 mila euro per incrementare il livello di accessibilità dei servizi turistici.
Gli interventi saranno definiti dopo un sopralluogo congiunto con la Regione Emilia-Romagna e le associazioni delle persone con disabilità, tra cui FISH e FAND, nell’ambito di un accordo di partenariato tra i Comuni di Rimini e Ravenna e la Regione. Una volta realizzati gli adeguamenti, è previsto un nuovo sopralluogo per verificarne l’efficacia.
Tra le esigenze emerse figurano facilitazioni per l’accesso al mare, miglioramenti al sistema di ombreggio e agli ingressi, sedute aggiuntive per il bagno e ulteriori interventi che saranno dettagliati con le associazioni. Il progetto prevede anche la redazione di linee guida operative per la gestione e la realizzazione di spiagge inclusive, con l’obiettivo di offrire un modello replicabile a livello nazionale.
I numeri della stagione 2025 e le novità per il 2026
La gestione resterà affidata alla Cooperativa Sociale Amici di Gigi, capofila di un partenariato che comprende realtà come il Club Nautico di Rimini, RiminiUp, Cooperativa Service Web, Inopera Impresa Sociale, Cooperativa Bagnini Rimini Sud e The Beach Srl.
Il bilancio 2025 registra 526 persone con disabilità accolte, 1.539 prenotazioni e 4.617 presenze complessive. Il tasso di occupazione dei gazebo ha raggiunto il 126% grazie alle prenotazioni a mezza giornata, mentre circa il 20% delle richieste non è stato soddisfatto per mancanza di disponibilità. Il 48,5% degli utenti proveniva dall’Emilia-Romagna, il 40,6% dal resto d’Italia e il 10,9% dall’estero. Oltre 20 tra cooperative sociali, associazioni e centri diurni hanno scelto la spiaggia come meta organizzata.
Tra le novità del 2026 spicca il potenziamento del volontariato: nel 2025 circa 100 volontari hanno donato 1.678 ore di servizio. L’obiettivo è ampliare il coinvolgimento, creare uno spazio dedicato all’accoglienza e alla formazione e sviluppare percorsi Pcto con scuole e università. Parallelamente sarà rafforzato il sistema di prenotazione e sarà introdotto un calendario di laboratori e attività ricreative costruito sui bisogni emersi nella prima stagione.
Turismo accessibile e cultura: dalla spiaggia alla Domus del Chirurgo
Il progetto si amplia anche sul versante culturale grazie al finanziamento regionale nell’ambito di “In Emilia-Romagna c’è una vacanza per me 2”. L’obiettivo è integrare l’esperienza balneare con percorsi inclusivi nel centro storico, a partire dalla Domus del Chirurgo.
Nel quadro delle iniziative sostenute dalla Regione, VisitRimini consolida il proprio ruolo di coordinamento nella promozione del turismo accessibile, in collaborazione con il Comune e il settore Cultura. L’impegno punta a rafforzare il posizionamento di Rimini come destinazione accessibile anche in vista di ExpoAid 2026, in programma dal 25 al 27 giugno 2026 al Palacongressi.
Le dichiarazioni delle istituzioni e dei protagonisti
«Spiaggia Libera Tutti – commenta il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad – diventa una scelta strutturale di città. Dopo una prima stagione che ha dimostrato quanto fosse giusto investire sull’accessibilità, oggi compiamo un salto di qualità importante. Con la progettazione dell’intervento di riqualificazione dell’area del porto collegheremo fisicamente e simbolicamente la spiaggia ai servizi, agli spazi pubblici e alle attività turistiche, creando una connessione sempre più inclusiva che guarda al futuro. Investire mezzo milione di euro su quest’area significa dire che l’accessibilità è un tassello importante di come immaginiamo lo sviluppo turistico di Rimini».
«“Spiaggia Libera Tutti” nasce da una visione precisa: abbattere le barriere non solo fisiche, ma anche culturali – commenta l’assessore alla protezione sociale Kristian Gianfreda –. I numeri della prima stagione ci dicono che Rimini ha saputo rispondere a una domanda reale e profonda, e ci incoraggiano ad andare avanti con ancora più determinazione. Le novità su cui stiamo lavorando rafforzano ogni componente del progetto: dal sistema di prenotazione al coinvolgimento strutturato dei volontari, alle connessioni con i luoghi di interesse culturale e turistico. Stiamo costruendo qualcosa che oltre una spiaggia: un modello di città che include davvero tutti e che potrà accogliere e portare la propria esperienza innovativa in vista di ExpoAid 2026».
«L’inclusività e l’accoglienza diffusa – dichiara l’assessora al Turismo della Regione Emilia-Romagna, Roberta Frisoni – sono da sempre nel cuore della gente dell’Emilia-Romagna e rappresentano un importante punto di arrivo anche per il nostro turismo. Con il progetto “In Emilia-Romagna c’è una vacanza per me”, avviato nel 2023 con 1,76 milioni di euro, abbiamo lavorato per poter offrire a tutti una vacanza balneare senza limiti né barriere. Oggi proseguiamo con la fase 2, “Welcome Everybody”, da oltre 3,3 milioni di euro, che estende il modello a tutto il territorio regionale. Fondamentali le best practice della “Spiaggia dei Valori” di Ravenna e della “Spiaggia Libera Tutti” di Rimini, che da esperienze pilota diventano oggi un vero sistema».
«L’estate 2025, vissuta in rete con tutti i protagonisti che l’hanno resa possibile – commenta il presidente della cooperativa Amici di Gigi, Valerio Tomaselli – ci trova ancora più motivati a impegnarci, fin nei più piccoli dettagli, per preparare una spiaggia in cui la sfida è sempre più chiara: il sorriso sui volti dei nostri ospiti è la ragione del nostro lavoro e il loro benessere è la nostra più grande soddisfazione. Un mare per tutti e per ognuno. Un luogo dove possiamo raccontare e praticare un’idea nuova di persona. Uno spazio in cui mare, benessere, relazioni e inclusione generano cultura e qualificano il nostro territorio».

