
Quattro giorni di incontri, proiezioni, masterclass e premi hanno trasformato la città romagnola in un laboratorio diffuso dedicato alla settima arte, con protagonisti del cinema italiano, studenti, professionisti e istituzioni uniti nel segno dell’eccellenza creativa e produttiva
Si è conclusa con successo l’ottava edizione de La Settima Arte Cinema e Industria, la manifestazione organizzata da Confindustria Romagna che, dal 21 al 24 maggio, ha animato Rimini con eventi, incontri e approfondimenti dedicati all’universo cinematografico e audiovisivo. Un appuntamento che ha confermato il forte legame tra cultura, industria creativa e valorizzazione del territorio.
Una festa diffusa per la città di Rimini
Tra proiezioni, masterclass, incontri con esperti del settore e la mostra dedicata alle grandi attrici del cinema italiano, la manifestazione ha offerto una panoramica completa sulle professioni del cinema e sullo stato attuale del comparto audiovisivo.
Cuore dell’evento è stata la cerimonia di consegna del Premio Cinema e Industria, il riconoscimento con cui Confindustria Romagna premia le eccellenze artistiche e tecniche della settima arte. La serata, ospitata in un Teatro Amintore Galli gremito, si è aperta con le esibizioni del maestro Danilo Rossi alla viola e del maestro Stefano Bezziccheri al pianoforte.
A condurre l’appuntamento è stata la giornalista Paola Saluzzi, che ha guidato il pubblico attraverso momenti di confronto, riflessione e dialogo con i protagonisti del cinema italiano.
I protagonisti premiati dell’edizione 2026
Tra gli ospiti più attesi, il regista premio Oscar Paolo Sorrentino, insignito del Premio Ad Honorem Cinema e Industria 2026, intervenuto in collegamento streaming per una conversazione intensa e ricca di contenuti.
Grande partecipazione anche per Fabio De Luigi, destinatario del Premio speciale, che ha conquistato il pubblico con la consueta ironia e sensibilità.
Nel corso della serata sono stati inoltre premiati:
- Riccardo Tozzi, Premio alla Produzione;
- Minerva Pictures – Gianluca Curti, Premio alla Distribuzione;
- Giogiò Franchini, Premio al Montaggio;
- Francesco Vedovati, Premio al Casting Director.
La selezione dei premiati è stata affidata a una giuria di esperti presieduta da Pupi Avati.
Consegnato anche il Premio Fondazione Roberto Valducci per il Cinema, dedicato alle professioniste del settore, assegnato a Valentina Cenni.
I saluti istituzionali e il valore del progetto
A portare i saluti istituzionali sono stati Mario Riciputi, presidente di Confindustria Romagna, Michele Lari, assessore alla Cultura del Comune di Rimini, e Alice Parma, consigliera della Regione Emilia-Romagna.
Fra i presenti in platea anche il maestro Stefano Bollani, accolto da un lungo applauso del pubblico.
«La Settima Arte Cinema e Industria non è solo sogno, è lavoro, innovazione e impresa – ha spiegato Mario Riciputi –. Vedere la partecipazione di tanti addetti ai lavori, cittadini, studenti e visitatori è la prova che il binomio cultura-impresa è un linguaggio che parla a tutti e crea valore».
Anche Andrea Albani, vicepresidente di Confindustria Romagna con delega al territorio di Rimini, ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa presentando il videoclip prodotto dall’associazione “Viaggio nel mito”: «Omaggiando il mito del cinema abbiamo celebrato anche le passioni della Romagna: i motori, la velocità, il gusto. Insieme abbiamo dialogato su visione, sogno, coraggio e sapere fare impresa».
Eventi sold out tra cinema, motori e formazione
Grande partecipazione ha accompagnato tutti gli appuntamenti del programma, a partire dall’Opening Night che ha visto protagonisti lo chef e imprenditore Carlo Cracco e il manager Ducati Manuel Poggiali, moderati dalla giornalista Federica Masolin. Un confronto che, partendo dal mito del cinema, ha approfondito temi legati ai motori, alla velocità e alla cultura del gusto come elementi identitari della Romagna.
Presenti in platea anche due campioni del motociclismo, Kevin Schwantz e Michele Pirro.
Particolarmente significativo anche l’incontro dal titolo “80 anni di voto alle donne. Altri 130 anni per la parità di genere? Il ruolo del cinema e il suo racconto”, seconda tappa del ciclo nazionale organizzato dall’associazione STEAMiamoci sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Formazione e giovani protagonisti
Ampio spazio è stato dedicato alla formazione, con masterclass e percorsi rivolti agli studenti. Tra gli appuntamenti più partecipati, “Dalla scuola al set: i giovani scoprono il dietro le quinte”, che ha coinvolto allievi di licei e istituti tecnici provenienti anche da altre regioni italiane, presenti a Rimini per percorsi di alternanza scuola-lavoro.
Grande interesse anche per il corso “Raccontare la realtà: l’arte della narrazione tra cinema e giornalismo”, organizzato in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna e la Fondazione Giornalisti Emilia-Romagna.
Alla scoperta della Rimini felliniana
Gli Experience Tour, organizzati insieme a Visit Rimini, hanno accompagnato i partecipanti nei luoghi simbolo della Rimini felliniana fino al Fellini Museum, dove è allestita la mostra “Dive. Meraviglie del cinema italiano”, visitabile fino al 10 giugno.
Molto partecipate anche le proiezioni ospitate nei cinema cittadini, che hanno consentito al pubblico di vedere o rivedere le opere legate ai professionisti premiati nel corso della manifestazione.
Patrocini e collaborazioni
La manifestazione gode del patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna, dell’Università di Bologna – Dipartimento delle Arti, del Comune di Rimini, della Provincia di Rimini, della Siae, dell’Anica, di Visit Romagna e Visit Rimini.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Cineteca di Rimini e il Fellini Museum, con il sostegno di numerosi partner e realtà imprenditoriali del territorio.






