Ci sono campioni che non se ne vanno mai. Restano nelle fotografie ingiallite di una vittoria, negli abbracci di uno spogliatoio, negli occhi di chi ha condiviso con loro una vita fatta di sogni, sudore e battaglie. Gianluca Vialli è uno di questi. Perché il tempo può portarsi via un uomo, ma non la sua capacità di lasciare un segno nel cuore degli altri. A Rimini, dal 4 al 6 ottobre, quel segno tornerà a farsi abbraccio, memoria e testimonianza. Ci saranno i compagni di una vita, gli amici di mille battaglie, i campioni che hanno condiviso con lui la gioia di uno Scudetto, il sapore di una Coppa dei Campioni, l’orgoglio della maglia Azzurra. Ma soprattutto ci sarà lui, Gianluca, in ogni sorriso, in ogni ricordo, in ogni gesto di solidarietà. Perché il primo Premio a lui intitolato non sarà soltanto una celebrazione del campione, ma il modo più bello per continuare a raccontare l’uomo. Quello che ha insegnato a non arrendersi mai, nemmeno davanti alla partita più difficile. L’evento – patrocinato da AIC, AIAC Regione Emilia-Romagna e Comune di Rimini, sostenuto dalla famiglia del grande campione scomparso e con media partner quali Rai Sport e Radio TV Serie A -, è organizzato dall’Associazione culturale Weplay e si articolerà in una ricca tre giorni di sport, inclusione, solidarietà e momenti celebrativi. A poco più di tre anni dal 5 giugno 2023 in cui il suo cuore smise di battere per sempre a Londra dopo aver lottato come un leone contro un tumore al pancreas, saranno come detto tantissimi i vecchi amici che lo ricorderanno e riceveranno riconoscimenti che portano il suo nome. Tanti doriani del primo storico tricolore della Sampdoria 1991 (dal “gemello” Roberto Mancini a Ivano e Dario Bonetti, Mannini, Lanna, Invernizzi, Pari, Dossena, Pagliuca e Pellegrini), gli ex bianconeri Tacconi, Torricelli, Di Livio, Ravanelli, Padovano e Bonucci, ex compagni in Azzurro come i parmensi Di Chiara e Melli, rappresentanti istituzionali della Lega Calcio Serie A, Serie B e dei diversi enti territoriali. E altri ospiti a sorpresa.
Si parte con il Padel
Il via alla tre giorni si avrà domenica 4 ottobre con uno sport praticato da tantissimi ex campioni, il padel. Teatro di una prima giornata di divertimento e grande inclusione sarà il Circolo Padel Rimini che si affaccia sul mare a due passi dalla Darsena, dalla ruota panoramica e dalla “palata” sul portocanale. Qui, sotto la regia delle campionesse Silvia Storari e Laura Golarsa, si susseguiranno e alterneranno per gran parte della giornata un Torneo Legend che vedrà sfidarsi nella “gabbia” gli ex calciatori, un torneo aperto agli appassionati locali che avranno la possibilità di misurarsi con i loro beniamini e un momento dedicato al Parma Special con una trentina di ragazzi diversamente abili con una speciale divisa celebrativa gialloblù a dare dimostrazione della loro passione.
Sfide a Footgolf
Lunedì 5 si proseguirà all’insegna dello sport en plein air con una tappa al Riviera Golf di San Giovanni in Marignano. Qui nel primo pomeriggio alcuni rappresentanti delle Sampdoria Legend, Parma Legend e Juventus Legend dopo pranzo si sfideranno torneo e daranno dimostrazioni e consigli agli appassionati che si presenteranno ad ammirarli.
Fra i pazienti con i campioni
Grazie alla sensibilità e alla disponibilità di Ausl Romagna, nella mattinata di martedì 6 una delegazione di ex compagni dei tempi blucerchiati e bianconeri farà visita all’ospedale Infermi di Rimini. Dove ad attenderla e ad accompagnarla nei vari reparti troverà la direttrice medica del presidio ospedaliero di Rimini Francesca Raggi e il Dottor Clown.
Il Gran Galà
Il momento clou, la consegna degli straordinari premi realizzati dal prestigioso maestro orafo Gerardo Sacco, si terrà martedì 6 ottobre alle 18.30 con la conduzione del vice direttore di Rai Sport Massimo Proietto coadiuvato dalla giornalista Sky Martina Quaranta nella cornice del Cinema Fulgor, sala in cui un altro grandissimo maestro come il Premio Oscar Federico Fellini si intrufolava da bambino per vedere i suoi primi film trasformata dal Comune di Rimini in una vera bomboniera sotto la regia dello scenografo Dante Ferretti.
I premiati
Sette le categorie individuate per un Premio che intende “celebrare la memoria di Gianluca Vialli e i valori di sport, rispetto, impegno e coraggio che ha saputo trasmettere, in particolare alle giovani generazioni” e questi i calciatori, tecnici ed esperti di comunicazione che saranno a Rimini a riceverli:
Premio Legend Roberto Mancini
Premio Goleador Aic Pio Esposito (Inter)
Premio Amico del cuore Fabrizio Ravanelli
Premio giovane talento Serie B Adin Licina (Cremonese)
Premio giovane talento Serie C Giacchino Barranco (Vis Pesaro)
Premio giornalismo sportivo Alessandro Antinelli (Rai Sport)
L’omaggio del Rimini calcio
Un emozionante prologo dell’evento avrà per teatro sabato 3 lo stadio Romeo Neri in cui nel 1982 un giovanissimo Gianluca Vialli con la maglia della Cremonese diede spettacolo segnando un gol e sfornando un assist nella stagione della sua esplosione. La rinata Rimini Calcio ha deciso di omaggiare il grande campione scomparso scendendo in campo nel derby con il San Marino con una maglia a scacchi biancorossi impreziosita dal logo del Premio Vialli e ha realizzato due maglie speciali con i numeri 9 Vialli e 10 Mancini presentate questa mattina in conferenza stampa dal presidente Marco Lombardi che saranno consegnate martedì al Fulgor al Ct della Nazionale e alla famiglia del campione scomparso.
Le parole dei protagonisti
“Gianluca Vialli – sottolinea il sindaco Jamil Sadegholvaad – è stato uno di quei rari campioni capaci di andare ben oltre il risultato sportivo. Certamente i successi sul campo sono stati tantissimi e ha fatto appassionare tanti tifosi, ma credo che il suo risultato più bello sia stata la sua straordinaria umanità, che è arrivata ben prima del difficile momento della malattia: Gianluca Vialli è sempre stato un campione ammirato da tutti, al di là del tifo e dell’appartenenza calcistica. Siamo dunque particolarmente contenti di ospitare questa prima edizione di un Premio che porta il suo nome”.
A portare i saluti della Regione c’era l’assessora allo Sport Roberta Frisoni.
“Per la Regione questo premio è un grande orgoglio e arriva proprio nei giorni in cui abbiamo candidato l’Emilia-Romagna a regione europea dello sport 2029. Un grazie a chi lo ha pensato e al grande lavoro di squadra che è stato fatto”.
L’evento, come detto, è patrocinato dall’Associazione Italiana Calciatori di cui Umberto Calcagno è presidente.
“Ho avuto la fortuna di far parte della Sampdoria Campione d’Italia – dice Calcagno – una squadra di grandi uomini dove Gianluca era il vero leader. Ma già anni prima quando ero nelle giovanili, avevo come mito Vialli e lui è sempre stato prodigo di consigli. Vialli che è stato grande protagonista anche come consigliere della nostra associazione e quindi sono orgoglioso di questo premio che, tra le altre cose, si svolgerà proprio nella mia città d’adozione, Rimini”.
Tra gli amici di Vialli c’è sicuramente Ivano Bonetti che è stato un po’ il collegamento tra gli organizzatori del premio e i grandi campioni di calcio che saranno presenti al Gran Galà.
La raccolta per Oltre la Ricerca Odv
Infine, ma non per ultima, la grande asta di beneficenza che si terrà martedì 6 alla cena di gala alla Taverna degli Artisti. Tutte le maglie prodotte per l’occasione andranno a costituire i premi di una raccolta fondi lanciata sulla piattaforma in favore di “Oltre la Ricerca Odv”, associazione nata a Rimini nel 2012 dall’esperienza di Francesca Gabellini e di un gruppo di amici, dopo la scomparsa del marito Luca Signorotti, a 42 anni, a causa di un tumore al pancreas.

