Home Sport New Rimini ha detto stop: niente serie A!

New Rimini ha detto stop: niente serie A!

BASEBALL. Il vicepresidente Pelliccioni: “Stiamo pensando di iscrivere la squadra alla serie C”

La notizia è giunta a sorpresa quando il Ponte era già stato spedito. Il New Rimini Baseball nel 2026 non si iscriverà al campionato di serie A, categoria frequentata per quattro stagioni, dal 2021 a pochi mesi fa.

Sono diverse le motivazioni che hanno portato la società, nata quasi cinque anni fa, a prendere questa sofferta e non semplice decisione.

“In primo luogo, facciamo sempre più fatica a conciliare la nostra attività senza avere una piena disponibilità del campo, cioè quello stadio dei Pirati che è storicamente la ‘casa’ del baseball riminese. – attacca il vicepresidente Giacomo Pelliccioni – C’erano state fatte delle promesse che il Comune avrebbe potuto nuovamente disporre dello stadio, tornando in possesso della concessione in breve tempo. E, invece, le cose non sono andate così, tuttora ci sono in corso procedimenti giudiziari tra il Comune e l’attuale gestore, l’Asd Rimini Baseball, e all’orizzonte non si vede ancora una soluzione. Con il gestore in questi anni il rapporto è stato sempre estremamente conflittuale, pertanto non è stato possibile portare avanti progetti, così come abbiamo incontrato parecchie difficoltà a reperire sponsor, imprenditori che ponevano come condizione il poter avere una visibilità all’interno della struttura sportiva. In sostanza, sin dalla nascita siamo rimasti soli”.

Pelliccioni, poi, pone poi l’accento su un altro aspetto.

“La nascita di questa società presupponeva la collaborazione tra club del circondario, avevamo un accordo che già dal secondo anno è andato, però, in parte disatteso. E questo ha finito per creare ulteriori problemi allo sviluppo del progetto”.

New Rimini lascia la serie A, ma non scompare comunque dalla geografia del baseball italiano.

“Stiamo pensando di partecipare al campionato di serie C e in ogni caso continuiamo a lavorare per favorire la crescita dei settori giovanili delle società del circondario attraverso i nostri tecnici e giocatori”.