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L’Uomo Ragno ricomincia da sé

SPIDER-MAN. BRAND NEW DAY DI DESTIN DANIEL CRETON PER RAGAZZI (DAI 7 ANNI) E ADULTI – AL CINEMA

Si riparte con il popolare arrampicamuri di casa Marvel dal punto dove lo avevamo lasciato. Cancellata a tutti (purtroppo anche all’amata MJ) la memoria dell’identità segreta di Peter Parker, Spider-Man è tornato a combattere il crimine in solitaria, applaudito dalla polizia di New York e dalla folla che apprezza le sue eroiche gesta. Ma Spider deve ora combattere contro le mutazioni in atto nel suo corpo, sistemare le cose con qualche villain classico (Scorpion) e soprattutto vedersela con un nemico apparentemente invincibile, con capacità telepatiche. Non faremo spoiler come si usa dire oggi, ma in questo quarto episodio della saga con Tom Holland protagonista (assieme a lui Zendaya, Jon Bernthal –praticamente abbiamo già una quota del cast di Odissea in contemporanea nelle sale- Sadie Sink e Mark Ruffalo), c’è un antagonista a sorpresa, diverso dal solito ed equamente tormentato come l’Uomo Ragno che deve risolvere già di suo i problemi di cui sopra.

Cambio di regia dopo la tripletta firmata da Jon Watts (dietro alla macchina da presa l’autore di Shang-Chi), piroette di classe tra i grattacieli di New York, battaglie quanto basta per fare spettacolo, siparietti umoristici, applausi finali in sala e aria generale da prodotto Marvel indovinato, il che, visti alcuni precedenti, non è mai scontato.

E se 4 milioni di euro all’esordio in Italia vi sembrano pochi.