SENTIMENTAL VALUE DI JOACHIM TRIER
PER GIOVANI (DAI 16 ANNI) E ADULTI – AL CINEMA
Vita, teatro, cinema: si può condensare in queste tre parole l’ultimo film di Joachim Trier, regista che ci ha già proposto storie interessanti (Segreti di famiglia e La persona peggiore del mondo).
Qui scava a fondo nelle relazioni famigliari che intercorrono tra due sorelle (Nora è attrice di teatro, afflitta da cadute depressive, Agnes ha recitato da bambina in un film di papà, ma ha poi preferito dedicarsi alla famiglia e al lavoro) e il padre, regista affermato, tornato in Norvegia dopo la morte della moglie dalla quale si era separato, pronto a girare un ultimo film con Nora come protagonista che però declina
l’offerta. Entra in scena a questo punto “l’intrusa”, la giovane diva americana decisa ad ottenere il ruolo a tutti i costi per provare il brivido del cinema d’autore e scrollarsi
di dosso l’etichetta di attricetta da film di consumo.
Giocando sull’introspezione, Trier costruisce finemente i personaggi (e gli è molto d’aiuto il valido cast, da Renata Reinsve a Inga Ibsdotter Linneas, da Stellan Skarsgård
a Elle Fanning) e imbastisce un dramma borghese dai sapori bergmaniani ma capace anche di qualche momento ironico e qualche tocco sperimentale, in un contesto casalingo dove le pareti domestiche racchiudono e raccontano storie vissute e drammi interiori, un po’ come nel bellissimo Here di Robert Zemeckis.
Golden Globes vinti e nomination all’Oscar appena ricevute rendono questo intenso film già uno dei titoli di punta dell’anno.

