LA GRAZIA DI PAOLO SORRENTINO PER GIOVANI (DAI 16 ANNI) E ADULTI – AL CINEMA
Tempo di “semestre bianco” per il Presidente, il periodo che volge allo scadere del mandato per la più alta carica dello Stato. Lo racconta Paolo Sorrentino nel suo ultimo film, con la complicità del sempre grande Toni Servillo nel ruolo principale (premio come attore all’ultima Mostra del Cinema di Venezia) ma anche di Anna Ferzetti (compagna di Pierfrancesco Favino e attrice presente sia su grande e piccolo schermo) nel ruolo della figlia, valida giurista e consigliera preziosa e di un cast che vede i passaggi, tra gli altri, di Massimo Venturiello e Milvia Marigliano nel ruolo della prorompente amica del Presidente, Coco Valori, critica d’arte senza peli sulla lingua.
Il regista torna ad insinuarsi nei corridoi del potere (lo aveva già fatto con il dittico Loro, satira dedicata a Berlusconi), esplorando il pubblico ed il privato del Presidente De Santis, tra scelte cruciali e morali proprio allo scadere della sua permanenza al Quirinale (due richieste di grazia e la firma su una delicata legge sull’eutanasia) e lo scandire della vita quotidiana, adombrata dal ricordo della moglie scomparsa e da un dubbio feroce che lo assale ogni giorno.
Più misurato e controllato rispetto alle sue ultime prove, ne La Grazia Sorrentino non fa cronaca spicciola e narra le vicissitudini di un uomo, “fotografato” tra le stanze della sua residenza (in realtà gran parte del film è stata girata a Torino, con qualche “ritocco” romano) e la sua tormentata intimità, per assicurare scelte decisive per le giuste coordinate al paese.

