IL MAGO DEL CREMLINO DI OLIVIER ASSAYAS PER GIOVANI (DAI 16 ANNI) E ADULTI – AL CINEMA
Tutti conoscono Putin, ma quanti sanno di Vladislav Surkov? Questo personaggio è considerato in Russia figura potente nell’amministrazione Putin nella quale ha rivestito il ruolo di consigliere del Presidente dal 2013 al 2020. A questa figura, nascosta nelle ombre della storia, si è ispirato Giuliano da Empoli che nel suo romanzo Il mago del Cremlino crea il personaggio di Vladimir Baranov, ispirato alla figura di Surkov. Romanzo che ora arriva al cinema grazie ad Oliver Assayas, già regista di film come L’eau froide, Irma Vep e Sils Maria, che adatta il libro con la complicità dello sceneggiatore Emmanuel Carrère, per raccontare il “dietro le quinte” dell’uomo al comando nella Russia contemporanea. Un affresco complesso, elaborato, spalmato in un ampio arco di tempo, con Putin direttore dell’FSB (l’ente che ha sostituito il KGB) chiamato a rivestire negli anni Novanta il ruolo di primo ministro e, successivamente, Presidente dopo le dimissioni di Boris El’cin. Storia contemporanea ed invenzioni narrative si mescolano con efficacia in un film ricco di eventi, a tratti un po’ faticoso per chi non ha dimestichezza con la Storia più recente e si accontenta di leggere solo i titoli dei quotidiani (ma gli appassionati di vicende storiche del nostro tempo troveranno diversi motivi di interesse), ma certo da vedere per penetrare in maggiore profondità nei meccanismi del potere. Valido cast internazionale con Paul Dano nei panni
di Baranov, il “mimetico” Jude Law come Putin e poi Alicia Vikander, Tom Sturridge e Jeffrey Wright.

