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“Fuochi Nuovi”, 150mila euro per nuovi progetti sociali in Emilia Romagna

La Fondazione Gigi Tadei lancia un bando rivolto agli enti non profit per sostenere iniziative contro la povertà minorile e le fragilità e favorire l’inclusione lavorativa. Il contributo può arrivare a 30mila euro per progetto.

RIMINI – Centocinquantamila euro per trasformare nuove idee in progetti capaci di rispondere ai bisogni sociali del territorio. A dieci anni dalla scomparsa di Vittorio Tadei, imprenditore riminese e fondatore del Gruppo Teddy, la Fondazione Gigi Tadei lancia “Fuochi Nuovi – Mettiamo in moto le idee, valorizziamo le persone”, un bando destinato a sostenere iniziative sociali innovative da realizzare in Emilia-Romagna.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Rimini, intende mantenere viva la memoria di Tadei attraverso un investimento sulle persone e sulle loro capacità progettuali. Al centro ci sono alcuni dei valori che, secondo la Fondazione, hanno caratterizzato la vita dell’imprenditore: fiducia, attenzione alle persone e capacità di riconoscere talento e passione in chi aveva davanti.

Il bando non finanzierà attività già esistenti, ma punta sulla nascita di nuovi progetti, capaci di intercettare bisogni emergenti e produrre un impatto concreto sulla comunità.

«Con questo bando non vogliamo coltivare un sentimento nostalgico, bensì continuare a guardare il presente e il futuro con gli occhi di Vittorio: con la sua capacità di osservare in profondità, riconoscere il valore delle persone e credere nelle loro possibilità», spiega Emma Tadei, presidente della Fondazione Gigi Tadei. «Abbiamo scelto di sostenere chi mette il proprio talento e il proprio impegno al servizio della comunità, contribuendo a costruire insieme un futuro più giusto e inclusivo per Rimini e l’Emilia-Romagna».

Tre aree di intervento

Sono tre gli ambiti individuati dalla Fondazione. Il primo riguarda il contrasto alla povertà minorile, con particolare attenzione alla dispersione scolastica e alla povertà educativa. Il secondo è dedicato al supporto alle fragilità, attraverso interventi rivolti ad anziani, persone con disabilità e famiglie che vivono condizioni di marginalità economica e sociale.

La terza area, denominata “Accoglienza e Lavoro”, punta invece a favorire l’avviamento al lavoro e l’inserimento sociale dei giovani, con particolare attenzione alle politiche di inclusione.

A candidarsi potranno essere enti privati senza scopo di lucro, compresi gli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, operanti sul territorio nazionale. Le iniziative proposte dovranno però essere realizzate in Emilia-Romagna.

Fino a 30mila euro per progetto

La dotazione complessiva del bando è di 150mila euro. Il contributo massimo previsto per ciascun progetto è pari a 30mila euro, anche se la Fondazione si riserva la possibilità di concedere somme superiori nel caso di iniziative considerate di particolare rilievo.

Il finanziamento non potrà comunque superare il 50% del costo complessivo del progetto: l’organizzazione proponente dovrà quindi garantire almeno la metà delle risorse necessarie attraverso il cofinanziamento. Una scelta pensata per assicurare un coinvolgimento diretto e una responsabilizzazione degli enti che presenteranno le proposte.

La selezione si articolerà in due fasi. Nella prima (dal 7 settembre fino al 20 ottobre 2026) gli enti dovranno sottoporre una sintesi dell’idea progettuale attraverso il modulo previsto dal bando. La Fondazione effettuerà quindi una prima valutazione e inviterà i soggetti selezionati a completare l’istruttoria con la documentazione necessaria, da presentare entro il 30 novembre.

La seconda fase è prevista dal 30 novembre al 15 dicembre 2026 e sarà riservata ai candidati ammessi. Ricevuta la documentazione completa, la Fondazione procederà alla valutazione definitiva dei progetti. Le iniziative finanziate dovranno essere portate a termine entro 12 mesi dalla comunicazione dell’approvazione.

Una Fondazione nata dal “Sogno di Teddy”

La Fondazione Gigi Tadei è stata costituita nel 2014 per volontà dello stesso Vittorio Tadei in memoria del figlio Luigi, detto “Gigi”, scomparso nel 2006. La sua attività è legata alla visione sociale maturata all’interno del Gruppo Teddy, azienda riminese dell’abbigliamento fondata da Tadei e conosciuta attraverso marchi come Terranova, Calliope, Rinascimento e QB24.

Alla base c’è il cosiddetto “Sogno di Teddy”: l’idea di un’impresa che non abbia come unico obiettivo la crescita economica, ma che destini parte dei propri risultati al bene comune e all’aiuto delle persone più fragili.

Con “Fuochi Nuovi”, a dieci anni dalla morte del fondatore, quella visione viene tradotta in una chiamata rivolta al Terzo Settore: individuare nuove necessità, proporre risposte concrete e investire sulle persone che possono trasformare un’idea in un progetto sociale.

Informazioni e modulo di domanda sono disponibili sul sito della Fondazione Gigi Tadei.