DIO RIDE DI GIOVANNI VERONESI PER GIOVANI (DAI 13 ANNI) E ADULTI – AL CINEMA
i può ridere di Dio? Certo, non è una bestemmia, come si gioca e si scherza con le persone che amiamo”.
La citazione di Papa Francesco sigilla l’ultimo film di Giovanni Veronesi, il più convincente e ambizioso della sua carriera, liberamente ispirato a fatti realmente accaduti, la storia di Frate Leopoldo da Casamacchia (interpretato dall’eclettico Pierfrancesco Favino), monaco analfabeta che nel ‘600 percorre le campagne della Toscana predicando in maniera ben poco ortodossa per i dettami della Chiesa del tempo, appena reduce dal processo a Galileo, aggiungendo una buona dose di umorismo e attirando folle sempre più numerose. Messo sotto inchiesta (l’esaminatore è il cardinale Maculani, un misurato ed efficace Silvio Orlando), il buon frate non intende cedere di un millimetro dal suo stile di predicatore, il che lo conduce sempre più vicino al Tribunale della Santa Inquisizione.
Dio Ride è un racconto “verace”, sanguigno, ben condotto sulle strade di una fede universale, a portata a tutti e con una visione più moderna, rispetto alla tendenza conservatrice delle istituzioni religiose dell’epoca.
L’ultimo film di Veronesi, tra commedia e dramma, è un racconto popolare intelligente che annovera nel cast anche Paolo Rossi (pochi minuti per lui ma incisivi) e Alma Noce nei panni di una nobildonna vessata dal marito, attratta dalla contagiosa gioia dell’umile fraticello.

