Dal cuore dell’estate riminese prende forma una nuova edizione di Cartoon Club, festival dedicato al cinema d’animazione e alla cultura del fumetto, capace di rinnovarsi senza perdere la propria identità e di dialogare con un pubblico sempre più ampio e trasversale.
Programma e identità del festival
L’edizione in programma dal 12 al 19 luglio si conferma un appuntamento centrale per la cultura pop internazionale. A sottolinearlo è la direttrice artistica Sabrina Zanetti, vicepresidente di Acli Arte e Spettacolo di Rimini, che evidenzia la capacità del festival di rinnovarsi pur dopo oltre quarant’anni di storia.
«Siamo riusciti in qualche modo a essere sempre innovativi, a portare risultati rispetto a un format che comunque dopo 42 anni poteva anche diventare stanco e ripetitivo», spiega Zanetti, ricordando come il festival continui a intercettare linguaggi e pubblici in trasformazione. Sono circa 3mila i cortometraggi d’animazione arrivati da tutto il mondo per il concorso.
Spider-Man a Castel Sismondo e le grandi mostre
Uno dei fulcri dell’edizione sarà la grande mostra dedicata a Spider-Man, ospitata a Castel Sismondo, con un percorso espositivo che ripercorre le dieci storie più significative tra fumetto e cinema.
La mostra sarà accompagnata da una grande installazione video che animerà la facciata del castello per tutte le serate del festival, trasformando il centro storico in un’esperienza immersiva.
Giorgio Cavazzano premi e omaggio
Un ruolo centrale è riservato a Giorgio Cavazzano, tra i più importanti autori del fumetto internazionale, a cui sarà consegnato il premio alla carriera.
«Non ha bisogno di presentazioni, è il più grande disegnatore della Disney vivente», ha sottolineato Zanetti, ricordando il suo contributo decisivo all’evoluzione del linguaggio grafico di Topolino e dell’universo Disney.
Al maestro sarà dedicata una mostra personale e la presentazione della versione animata della storia Topolino presenta la strada (1991), accompagnata da musiche originali e doppiatori dal vivo.
Cinema d’animazione e progetti sociali
Il festival conferma anche il suo impegno sociale con i progetti Superability e Non è amore se fa male, dedicati rispettivamente all’inclusione dei ragazzi dei centri diurni e alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.
Il tema guida di quest’anno, «Resistenza-Resistenze, quando le immagini parlano più delle parole», punta a valorizzare il linguaggio delle immagini e dei graphic novel come strumenti di racconto immediato e accessibile.
Teatro e contaminazioni artistiche
Tra le novità spicca la produzione teatrale Il cuore di un porco, realizzata con la compagnia Carrozzeria Orfeo, in scena il 15 luglio all’Arena degli Agostiniani.
Lo spettacolo intreccia teatro contemporaneo e linguaggi dell’animazione, proponendo una narrazione ibrida e innovativa. «Una fusione tra ciò che avviene nello schermo e ciò che avviene sulla scena», viene spiegato, con un impianto scenico affidato anche al disegno dal vivo.
Ospiti, musica e cultura pop
Il direttore dell’area fumetto Paolo Guiducci ha illustrato i numeri dell’edizione: sei mostre, undici premi, dieci tra concerti e spettacoli e dodici incontri dedicati al fumetto, con circa 100 ospiti internazionali.
Tra gli appuntamenti musicali e performativi si segnalano artisti giapponesi, il ritorno di Giorgio Vanni e un’ampia presenza della cultura pop asiatica. Spazio anche al gaming, con iniziative curate da Nintendo, e a nuove forme di intrattenimento come il wrestling in chiave cosplay.
La visione del sindaco
La manifestazione si conferma uno degli eventi identitari dell’estate riminese, come sottolineato dal sindaco Jamil Sadegholvaad, che ne evidenzia la capacità di evolversi e restare al passo con i tempi.
«Cartoon Club è ormai una delle certezze dell’estate riminese. Quarantadue edizioni dimostrano la capacità di adattarsi all’evoluzione di questo settore meraviglioso», la sua chiosa finale.

