La sanità riminese progetta il proprio futuro. E si presenta alla città con un piano di investimenti strutturali tra i più importanti degli ultimi anni. Circa 55 milioni di euro complessivi, distribuiti su sei interventi che, come sottolineato dalla stessa Ausl Romagna, guardano all’assistenza socio sanitaria in tutti i suoi aspetti a 360 gradi, dalla struttura ospedaliera alla rete territoriale, passando per gli strumenti di coordinamento, la sicurezza e l’accessibilità. Un maxi-impegno per caratterizzare l’area dell’ospedale sempre più come vero e proprio “quartiere della cura”.
Nello specifico, l’intervento maggiormente rilevante ed economicamente consistente è quello relativo alla realizzazione di un nuovo padiglione all’ospedale “infermi”, che sorgerà davanti all’ex pronto soccorso: con più di 30 milioni di investimento totale, la nuova struttura (12mila mq) sarà collegata all’attuale nosocomio e avrà carattere esclusivamente ospedaliero per le degenze (con 120 posti letto) e servizi. Qui troveranno spazio i reparti di geriatria, gastroenterologia, neurologia assieme alla stroke unit dedicata all’ictus, oltre a medicina 1 e 2 e servizio trasfusionale. Completamento previsto per gennaio 2029.
Altro tema di particolare interesse per l’utenza è quello relativo all’accessibilità. Il piano prevede la realizzazione di nuovi spazi di sosta per un investimento di 5 milioni di euro con mutuo approvato dalla Regione: il parcheggio multipiano di via Settembrini amplierà i propri posti dagli attuali 270 a 540, che si aggiungeranno a ulteriori spazi a servizio dell’ospedale di Comunità e della Casa di Comunità per arrivare a una dotazione totale di circa 1.600 posti. Soste che probabilmente, secondo quanto sottolineato dall’Amministrazione, saranno in prevalenza a pagamento, per evitare l’abuso della sosta da parte dei residenti e conseguenti ostacoli ai servizi.
Gli altri interventi previsti consistono in:
- miglioramento sismico dell’edificio Piastra, con circa 3 milioni di euro provenienti da fondi PNRR (lavori in via di completamento);
- in dirittura d’arrivo anche l’Ospedale di Comunità (OSCO), operativo dopo l’estate e reso possibile anch’esso dal PNRR (circa 7,5 milioni);
- in fase di realizzazione e con completamento previsto per ottobre 2027 la Casa della Comunità di Rimini (9 milioni di euro da art. 20, ex PNC), a cui si aggiungeranno (pur esulando dal Piano da 55 milioni) altre due Case della Comunità: una a Rimini nord, zona via Sacramora, ad oggi in conferenza dei servizi e una Rimini sud prevista di fronte all’aeroporto;
- rientra nel Piano di investimenti, ma è già attiva da marzo 2024, la COT (Centrale Operativa Territoriale) di Rimini.
“Tutto questo importante capitale infrastrutturale – conclude il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad – non deve mettere in secondo piano tutto il capitale umano che rende possibile i servizi di alta qualità che caratterizzano la città e il territorio“.

