MICHAEL DI ANTOINE FUQUA PER GIOVANI (DAI 13 ANNI) E ADULTI – AL CINEMA
Non chiedete in questa occasione di poter sbirciare dal buco della serratura di una vita privata tra le ombre (non ancora diradate) e le vicissitudini legali. Michael è un “film di famiglia” diretto dal regista di Training Day, controllato e prodotto dai Jackson brothers rimasti (e dall’avvocato di MJ John Branca, nel film è Miles Teller), con buona pace della sorella Janet, non in sintonia con il progetto ed esclusa dal film. Il film esalta la scalata al successo della pop-star, dalla creazione dei Jackson 5 sotto il controllo del padre autoritario, alla ricerca dell’indipendenza artistica e umana, il successo solista con Off the Wall e, soprattutto, Thriller, uno dei dischi più venduti di sempre. Si arriva fino al tour mondiale di Bad, passando per la filantropia, l’amore per gli animali, le letture fantastiche, Peter Pan in prima linea, e il grave incidente durante la registrazione dello spot Pepsi con i fratelli. In chiusura campeggia la scritta “la storia continua” che innesca la possibilità di un secondo episodio (probabile, visti gli incassi). Qui si esalta soprattutto l’uomo di spettacolo (interpretato in modo notevole dal nipote Jafaar che sfoggia tutto il DNA possibile nei movimenti e in alcune parti canore) in un film molto musicale, ma didascalico e lacunoso (niente riferimenti a “We are the World” e nemmeno un accenno alla figura fondamentale di Diana Ross). Al pubblico comunque piace molto e la star di “Beat It”, scomparsa nel 2009, mantiene saldi fama e successo.

