Home Attualita Piotr, un padre per i fedeli di lingua ebraica

Piotr, un padre per i fedeli di lingua ebraica

A Gerusalemme c’è una comuntà di circa milleduecento cattolici che prega in lingua ebraica. Tra loro, qualche ebreo convertito al cattolicesimo, ma soprattutto immigrati russi, ucraini, filippini. La messa non si celebra la domenica. “ Domenica inizia la settimana lavorativa e quindi dobbiamo celebrare il giorno del Signore sabato. Festeggiamo anche tante feste ebraiche”, conferma padre Piotr Zelazko, vicario patriarcale per i cattolici di lingua ebraica  in Israele. “C’è chi ci chiama ebrei cattolici o cattolici ebrei, o giudeo cristiani, ma noi facciamo parte della del patriarcato latino di Gerusalemme. Se qui i cristiani sono poco meno del 2%, vuol dire che noi siamo una minoranza nella minoranza. Essere cattolico dell’espressione ebraica è davvero una cosa esotica. Come una goccia di acqua nell’oceano, allora cerchiamo di trasmettere valori cristiani di base, di amarci uni gli altri, di restare umani e riconoscere che pure gli altri sono creature umane, anche nel conflitto, che la pace è possibile e che noi non abbiamo perso la speranza”. Per questo padre Piotr è accanto alle madri dei suoi fedeli cittadini israeliani chiamati al servizio miltare. “Hanno paura, allora preghiamo insieme. Diciamo il rosario tutte le sere su internet. Ho anche fatto visita a questi ragazzi. Facciamo in modo che anche nel servizio militare, non dimentichini mai i valori che hanno imparato nelle famiglie, in chiesa, che sono valori cristiani”.