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Rimini, devi mettere i canarini in gabbia

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Guardare sempre il bicchiere mezzo pieno. Perché altrimenti, al contrario, si rischia di deprimersi. Giovanni Colella lo sa bene ed è per questo che, di domenica in domenica, ripete sempre lo stesso mantra: “prendiamo tutto quello che di positivo la partita ci ha portato”. Nel caso specifico un punto di straordinaria importanza. Non solo perché il pareggio è stato strappato a una delle squadre più in forma del campionato, il Gubbio, ma perché ha comunque permesso ai biancorossi di mettere il Fano nel mirino. Ora gli amaranto sono, infatti, a un solo punto di distanza. E, come ha sempre detto il buon Colella “il nostro primo obiettivo è quello di abbandonare l’ultima piazza che significa retrocessione diretta”. È logico, però, che bisogna cambiar marcia al più presto. Perché per la seconda volta consecutiva si è buttata via una vittoria che poteva davvero dare una svolta a tutta la stagione: il Gubbio, infatti, ha trovato la rete dell’1-1 annullando il gol di Federico Gerardi (nella foto). Un vero peccato che, però, non deve deprimere più di tanto. La squadra è nuovissima e piano piano sta trovando una quadratura che magari non servirà a conquistare la salvezza diretta, distante nove punti, ma ad arrivare ai play out con una grande consapevolezza nei propri mezzi. Intanto sabato, al “Romeo Neri” arriverà nell’anticipo delle ore 15, il Modena. I canarini al momento occupano l’ottava posizione con 37 punti. In trasferta, però, il loro rendimento cala drasticamente visto che nella valigia ci hanno messo solo 14 punti frutto di quattro vittorie, due pareggi e ben sei sconfitte. Undici le reti realizzate, tredici quelle subìte. Inutile dire che in caso di bottino pieno il futuro sarebbe un po’ meno nero.

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