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Piano, che Festival a Misano! Ecco i virtuosi della tastiera

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Sarà il triplice appuntamento con Roberto Cappello, oggi tra i più acclamati virtuosi della tastiera, a caratterizzare la ventiseiesima edizione del MisanoPianoFestival. A lui spetterà il compito d’inaugurare la rassegna, domenica 29 luglio nella chiesa dei SS. Biagio ed Erasmo (l’inizio dei concerti è sempre alle 21,15 e l’ingresso è libero, tranne la sera dell’8 agosto), con un recital incentrato sulla grande letteratura romantica, dove la Sonata in si bemolle maggiore D. 960 di Schubert (è un brano pubblicato postumo), il genio morto a soli trentun anni, viene accostata alla Fantasia op.17 in do maggiore di Schumann. Cappello non si limita solo a essere un famoso concertista ed è pure uno stimatissimo didatta, così dal 30 luglio al 2 agosto terrà una masterclass – all’Istituto Musicale Lettimi di Rimini – dedicata ai Concerti per pianoforte e orchestra, e la sera di giovedì si esibirà (sempre nella chiesa di Misano, con replica poi il giorno successivo al Castello di Gradara) insieme agli allievi del corso. Lasciando la scena ai giovani, si terrà però in disparte, ritagliandosi il posto di secondo pianista: una scelta che non implica certo un minor impegno esecutivo.
Sabato 4 ci si sposta a Montescudo, al santuario di Valliano (la serata è in collaborazione con Rimini Classica e il ciclo Le ore, i borghi, i tempi ed i luoghi), dove si esibirà uno dei massimi specialisti italiani di musica da camera: l’ottantenne Pier Narciso Masi, che effettua una traversata del grande repertorio pianistico, prendendo le mosse dalle Sonate di Domenico Scarlatti fino ad approdare alle Rapsodie di Brahms, passando per la Sonata in la maggiore n.15 op.120 di Schubert, il Rondò capriccioso op.14 di Mendelssohn e Papillons op. 2 di Schumann.
Sarà il ristorante Il Mulino di Misano Adriatico a ospitare, mercoledì 8, l’esibizione del ventisettenne riccionese Alessandro Tosi, già affermatosi in importanti competizioni internazionali, in un incontro che prevede anche degustazioni gastronomiche. Nel suo programma figurano lo Studio trascendentale n.11 S.137, denominato Armonie della sera (che infatti dà il titolo al concerto), insieme alla Sonata n. 30 in mi maggiore op.109 di Beethoven e a quella n. 3 in si minore op. 58 di Chopin.
Si ritorna alla chiesa dei SS. Biagio ed Erasmo, il 9, per una serata vocale. Il soprano Gladys Rossi, bellariese di origine ma ormai impegnata in un’intensa attività sui più importanti palcoscenici italiani ed europei, sarà accompagnata dal pianista Davide Cavalli – che da diversi anni collabora con Riccardo Muti – in una selezione di brani intitolata Il melodramma: il cuore umano e il canto del sublime, in collaborazione con Carpe diem, il ciclo organizzato da Biblioteca illuminata. Paolo Piantieri, docente del Liceo Volta-Fellini di Riccione, illustrerà un ricco programma che accosta arie da camera di Mozart e Liszt a pagine di celebri capolavori operistici: dal mozartiano Così fan tutte al Macbeth e alla Traviata di Verdi, fino alle pucciniane Bohème e Tosca.
L’ultimo appuntamento è invece fuori stagione: il 2 novembre, l’organista Luca Scandali e la pianista Manila Santini, insieme al musicologo Alessandro Zignani, proporranno nella chiesa di Misano brani di Galuppi, Alessandro Scarlatti, Rossini e Liszt, raccordati in un percorso che porta l’affascinante titolo Un’equabile armonia di tastiere diverse.

Giulia Vannoni

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