Il Ponte

Novafeltria porta sul parco il mutuo soccorso teatrale

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Quando è cominciata l’attività teatrale di Novafeltria, e sono ormai parecchi anni, con una programmazione fra le più vivaci dell’intera provincia, erano in molti a spostarsi da Rimini per raggiungere la città dell’alta Valmarecchia: del resto la bella sala storica del Teatro Sociale è una cornice piacevole e molto accogliente.
Forse anche quest’anno c’è più di un appuntamento che merita il viaggio.

L’attività è iniziata in ottobre sia con A scena aperta-Incontri nei teatri storici dell’Emilia-Romagna, che ha fatto tappa in ottobre proprio a Novafeltria con lo spettacolo di danza contemporanea NNChalance, sia con l’attività laboratoriale dedicata agli adulti. E pure il cartellone degli spettacoli è già arrivato alla terza tappa. Dopo una prima serata con A Trebbo con Shakespeare, personalissima rivisitazione dialettale di Franco Mescolini, e il Riccardo III presentato dalla compagnia Vetrano-Randisi, ci si allontanerà in modo radicale dal sommo drammaturgo inglese fino a sconfinare nella musica.

Venerdì 14 si esibirà infatti il Joyspell Gospel Choir Freedom per un omaggio alla tradizione del canto corale afro americano: dai worksongs al gospel, con Stefano Sardi e la direzione di Sara Giane Ghiotti.

Il 24 gennaio Ascanio Celestini è il protagonista di Laika, dove un Gesù Cristo abbastanza improbabile si è reincarnato per osservare l’umanità del nostro tempo, fatta esclusivamente di emarginati. Ad accompagnarlo alla fisarmonica Gianluca Casadei mentre la voce fuori campo è quella di Alba Rohrwacher.

Domenica 3 febbraio, nel pomeriggio alle 17, il Nerval Teatro propone Sinfonia beckettiana, ossia – come specifica il sottotitolo – un viaggio nell’immaginario di Samuel Beckett e dello scultore Alberto Giacometti.

È una lunga giornata teatrale quella di domenica 17 febbraio, quando Luigi D’Elia proporrà prima Zanna bianca “Dalla natura selvaggia” (alle 17), poi Cammelli a Barbiana, ispirato ovviamente alla rivoluzionaria esperienza educativa di Don Milani (alle 19.30), con in mezzo un’interruzione conviviale in cui si potrà partecipare a un buffet offerto dalla Pro Loco.

Venerdì 1 marzo Enrico Lo Verso sarà il protagonista di Uno, nessuno e centomila, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Pirandello (uno spettacolo che ha vinto il premio Franco Enriquez 2017).

Chiude il cartellone, nel pomeriggio di domenica 17, Lella Costa con il suo Questioni di cuore, ispirato alla seguitissima rubrica che Natalia Aspesi tiene dal 1992 sul Venerdì di Repubblica, in cui numerosi lettori si rivolgono alla giornalista per sottoporle interrogativi sulle loro pene d’amore.

Da sottolineare, a completamento del cartellone, l’iniziativa denominata Amici del Teatro: un vero e proprio progetto di mutuo soccorso teatrale. Ispirandosi a una civilissima usanza napoletana – quella del “caffè sospeso” – gli aderenti possono contribuire a creare un fondo per biglietti gratuiti che verranno messi a disposizione di chi non è in grado di permettersi l’accesso alle attività culturali e agli spettacoli. Ed è uno dei regali più belli e preziosi che si possano fare.

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