RIMINI: Tutto è pronto, giovedì primo aprile partirà ufficialmente il campionato italiano. Tanti i cambiamenti nei due roster. Ecco le probabili formazioni e i pronostici. La “ciurma” di Mazzotti grande favorita. E i Titani pensano all’Europa.
RIMINI. La ciurma è lì, sul ponte a lucidare maniglie, pozzetti e cannoni sotto lo sguardo vigile di capitan Mazzotti. Ancora pochi giorni e il Galeone riminese spiegherà le vele e inizierà il suo viaggio verso l’isola del tesoro Tricolore. Una ciurma che rispetto alla scorsa stagione ha cambiato molti “mozzi”: i vari Rios, Garcia, Bengel, Balboa, Coffie e Lo Cascio sono stati rispediti al mittente, mentre Martinez, Gutierrez e Bartolucci sono stati ceduti rispettivamente a Parma, Grosseto e San Marino. In compenso a far parte dell’equipaggio di Mauro Mazzotti sono arrivati i nuovi lanciatori stranger Eckert e Serrano, il comunitario Marquez (dopo un vero braccio di ferro con Nettuno), Schiavoni da San Marino e Nardi dal Riccione. Sui cuscini difensivi confermati Gonzales e Santora, da Parma, insieme all’esterno Chapelli, è arrivato in 3ª base Carvajal, mentre in 1ª, dagli States, torna Clinton Balgera. Probabile formazione: gara1 partente Eckert, gara2 Marquez, gara3 Sandy Patrone, con Camargo-Spinelli a ricevere. Serrano, Di Roma, Schiavoni, Quattrini, Nardi, Barbaresi e Cherubini i rilievi dei partenti. In 1ª base Balgera, in 2ª Santora-Babini, in 3ª Carvajal, interbase Gonzales, in campo outfield Avagnina, Filippo Crociati e “Supermario” Chiarini. Battitore designato Chapelli. Pronostico: i Pirati entrano tra le prime quattro e poi frombolano per lo scudetto. O almeno è quello che si attendono tutti i tifosi neroarancio.
SAN MARINO. L’obiettivo è chiaro: “invadere” nuovamente l’Italia e diventarne padroni per la seconda volta nella storia. Per farlo, sul Titano, non si è badato a spese, “acquistando” giocatori di classe cristallina. Se poi si potesse piantare anche la propria bandierina biancazzurra a livello Europeo, beh sarebbe il massimo dei massimi. E se nella vicina Rimini i fogli di via non sono stati pochi anche sul Titano a livello di “purghe” nel roster dell’anno scorso ci sono andati giù piuttosto pesanti: Estrada, Vasquez, Ramirez, Gregorius, Crudale e Kirindongo non sono stati confermati, mentre Orta, Lucena e Schiavoni sono stati rispettivamente ceduti a Parma, Catania e Rimini (un pacco avvelenato?). Alla corte del fedelissimo manager Doriano Bindi sono però arrivati i nuovi lanciatori Bonilla, Escalona, Palanzo, Salsi e dal Rimini (un contropacco velenoso?) Ilo Bartolucci, mentre da Bologna arriva il 3ª base Pantaleoni e dagli States l’interbase Anthony Granato.
Probabile formazione: gara1 partente Bonilla, gara2 Da Silva, gara3 Martignoni, con Albanese-Snijders dietro al piatto. Escalona, Palanzo, La Fera, Salsi, Ercolani e Bartolucci a fungere da rilievi. In 1ª Rovinelli, 2ª Imperiali, interbase Granato e in 3ª Pantaleoni. Agli esterni Jansen, Duran e Suardi, mentre De Biase come battitore designato.
Per quanto riguarda il pronostico esso non può che essere speculare a quello del “parentame” riminese: si entra tra le prime quattro e poi giù valide come se piovesse per lo scudetto.
Riccardo Leoni