RIMINI: Dalla crisi, oltre la crisi. Questo il titolo del seminario di confronto svoltosi lunedì 10, proposto dal Vescovo...
Dalla crisi, oltre la crisi. Questo il titolo del seminario di confronto svoltosi lunedì 10, proposto dal Vescovo e molto ben accolto da sindacati e categorie economiche riminesi. Un segnale forte di quello che dovrebbe essere il metodo per costruire una risposta ai problemi: un dialogo franco, partendo dalla propria visione dei fatti, nella ricerca di una soluzione condivisa.
Mons. Lambiasi, nell’introduzione, ha sottolineato che occorre trovare valori etici condivisi. L’attuale difficile situazione tocca soprattutto i giovani, le famiglie e gli immigrati (lo conferma a chiare lettere anche l’ultimo rapporto sulla povertà della Caritas Diocesana). Il Vescovo, alla luce della enciclica Caritas in veritate, ha sottolineato la necessità di recuperare i valori della fraternità, della giustizia e della solidarietà.
La lettura della crisi, emersa dagli 11 interventi del confronto, ha mostrato una situazione ancora incerta: se da una parte si registra una lieve ripresa di alcune imprese, dall’altra si lamentano gravi difficoltà nel settore dell’occupazione. Stanno finendo i tempi della Cassa integrazione ordinaria, molti lavoratori usufruiranno ora della straordinaria, ma una volta terminata, se la situazione non cambia, non resta che la mobilità e il licenziamento.
Il tessuto lavorativo della provincia è formato da tantissime imprese artigiane che sono quelle maggiormente colpite e meno tutelate. Da più parti si è sottolineato l’importanza del ruolo della Banche, in particolare nel sostegno, con crediti, alle imprese. È emersa anche la necessità delle organizzazioni di mettersi in rete, fare sistema, creare concertazioni e protocolli d’intesa (come quello sottoscritto con la Provincia). Ci si chiede invece perchè nel territorio riminese siano poco utilizzati i contratti di solidarietà per sostenere lavoratori e imprese. I sindacati, in modo unitario, hanno sottolineato la necessità di una lotta contro il lavoro nero, l’evasione fiscale, la speculazione edilizia e un’attenzione particolare alle infiltrazioni mafiose sul territorio. I partecipanti hanno anche indicato i temi sui quali continuare un confronto: lavoro nero, contratti di solidarietà, rapporto con le banche, formazione. Nella sua conclusione, il Vescovo ha coniato uno slogan efficace e significativo: “Insieme avanti con il passo degli ultimi”.