RIMINI: Artistici o per solidarietà, i calendari sono un tiro d’inizio anno. E'in vendita il calendario dei pompieri di Rimini, un calendario per i bambini del Congo. È quello che il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Rimini ha dedicato ai bambini...
E'in vendita il calendario dei pompieri di Rimini, un calendario per i bambini del Congo. È quello che il Comando provinciale dei
Vigili del Fuoco di Rimini ha dedicato ai bambini di strada del villaggio Unicef “Città di Rimini” a Kinshasa in Congo. Il calendario è a disposizione presso la sede Unicef ha voluto ringraziare tutto il corpo dei Vigili del fuoco che, dal lontano 4 dicembre 1989, giorno della patrona Santa Barbara, sono stati nominati dall’Unicef Italia “Ambasciatori di buona volontà”.
“Profuma” di legno e grafica, il calendario approntato dalla Scm Group. Diciotto paginoni patinati di grandissimo formato che propongono i mesi dell’anno interpretati da piante, fiori e panorami esterni stilizzati con inserti di legno di varia natura e colore.
Ha il sapore degli ebdomadari di una volta, invece, quello “artigianale” realizzato dal
Centro Educativo Italo-Svizzero di Rimini, con colori “mattone” e disegni semplici, e i classici foglietti che rettangolari che si strappano una volta superato il mese. Completa il tutto una brevissima frase del giornalista Michele Marziani che fa riflettere sull’inquinamento atmosferico, la stessa che accompagna il progetto Ceis “A scuola con ogni mezzo”, genitori, operatori e bambini alla ricerca di modi alternativi per ragiungere la scuola.
Volti, storie e un ponte di solidarietà stanno dietro al calendario “progetto Etiopia”. Opera di un gruppo di
studenti dei licei di Rimini “Einstein”, “Serpieri” e “G. Cesare”, fa seguito al viaggio estivo in Etiopia, nel quale i ragazzi si sono fatti prossimi alle suore Francescane Missionarie di Cristo e a bambini, ragazzi e famiglie africane. Il calendario vuole rappresentare un ponte per il villaggio di Wasserà, e raccogliere i denari necessari a garantire un kit scolastico di prima necessità (1 penna, 1 matita, 1 gomma, 12 quaderni, la tassa scolastica). Obiettivo minimo 1.500 euro. Il calendario è di grande formato, a colori, con le foto di Wasserà, dei protagonisti africani e dei ragazzi riminesi.
Realizzato dalla scuola
“Annika Brandi” di Riccione, e dedicato ai bambini dell’Arop (malati oncologici), è il calendario che riporta in copertina Jenny Berardi, la ragazzina deceduta sul finire del 2009 per leucemia. Dodici disegni realizzati dai bambini sul tema della felicità. Sempre nella Perla, è uscito l’ebdomadario storico, quello della
Fameja Arciuneisa, con immagini d’epoca del Novecento della cittadina. Altro calendario storico di Riccione è quello realizzato dalla tipografia
Maestri, sia da tavolo che da muro. Le immagini riproducono scatti (color seppia) dalla collezione privata di Raffaele “Tino” Maestri: dal porto alle Manfroni, dal trampolino nel Marano alla rosa d’inverno.
Chi ha addirittura creata una linea editoriale con i calendari, facendoli diventare dei veri e propri “piccoli” libri è l’editore Pazzini di Verucchio. Quest’anno si è superato stampando ben quattro ebdomadari. Il primo è quello tradizionale dedicato alla Valmarecchia,
Viaggio dalle sorgenti alla foce con le fotografie a colori di ido Rinaldi. Il secondo è dell’affermato fotografo Pier Paolo Zani:
Nel silenzio dell’abbandono, scatti in b/n su vecchie case e ecasolari abbandonati della zona, con sonetti in dialetto di Fabio Molari. Così come parleremo nel 2000 è invece l’omaggio a Eugenio Pazzini con i disegni di Enzo Maneglia. La novità è rappresentata da
Tutti i paesi del Conca, foto a colori di Marchi e testi di Angelo Chiaretti con citazioni dantesche.
Paolo Guiducci