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“A Rimini stagione indimenticabile”

04 settembre 2008

RIMINI: Il personaggio. Domenica arriva al “Romeo Neri” un altro ex: Daniele Zoratto. “Quella volta che Sacchi mi prese in giro per un maglione”.

Il Rimini continua il suo viaggio sulla via Emilia e dopo Parma, incrocia Modena. E come era accaduto venerdì scorso, anche questa volta, dall’altra parte della barricata, troverà un ex: Daniele Zoratto. La stagione era quella datata 1982-1983. Il centrocampista arrivò in biancorosso direttamente dalla Primavera del Cesena. A portarlo con se ci pensò Arrigo Sacchi chiamato sulla panchina biancorossa.
“Me la ricordo bene quella stagione - sottolinea - feci 32 presenze e segnai un solo gol, ma lo feci alla squadra che poi vinse il campionato e andò in serie B, la Triestina. Noi eravamo un manipolo di ragazzotti: c’ero io, Bianchi, Gaudenzi, De Napoli, Pecoraro tutta gente che come si direbbe adesso, era di prospettiva. Facemmo un ottimo torneo e se non ricordo male finimmo quinti a 37 punti”.
Di quella stagione ricorda anche un aneddoto molto simpatico.
“Un pomeriggio arrivo al campo, ricordo che era inverno e la mattina avevo acquistato un maglione di lana, sto per entrare nello spogliatoio quando sento Sacchi urlarmi Dì, Zoratto, mica ti sarai imborghesito. Ci rimasi così, neanche fosse stato kashmir”.
L’album dei ricordi si chiude e si torna al presente. Al Rimini e alla bella prova di Parma. “Devo dire che mi ha fatto una bella impressione, ho visto una squadra che dal punto di vista fisico sta bene, che è quadrata, aggressiva, che si aiuta molto. Mi è piaciuto anche l’atteggiamento, è salito a Parma consapevole della forza dell’avversario ma non ha rinunciato a giocare. Poi ho visto due giocatori molto interessanti, uno è Basha che mi ha impressionato, l’altro è Docente, da solo ha tenuto in scacco la difesa gialloblu giocando sempre sulla linea e cercando la profondità. Domenica per noi non sarà facile anche perché credo che tornerà un Rimini con il classico 4-2-3-1“.
Non sarà facile anche perché il Modena non sta attraversando un momento molto positivo.
“Direi tutt’altro - conclude - al di là della sconfitta con l’Albinoleffe che lascia il tempo che trova, noi siamo in ritardo. Purtroppo siamo anche rosicati, spero di riuscirne a trovare almeno tredici per domenica. Certamente non avrò Pinardi, Bolagno, Longo e Lombardi in più in avanti il solo Bruno è costretto a far reparto da solo. Lo sapevamo e adesso andiamo avanti sperando che la situazione migliori. La mia speranza è di tornare a casa con almeno un punto, quello che è certo è che venderemo cara la pelle“.

Francesco Barone

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